RINASCITA DOCCIA: Poggiali Berlinghieri, Massenzio, Vitali, Bracci, Lasagni, Sinacciolo, Forasassi, Vieri, Gazzi, Lastraioli, Rizzo. A disp.: Loia, Kassas, Arrighetti, Piovesana, Geroni, Roselli, Longo. All.: Stefano Pallotta. ZENITH PRATO: Del Mastro, Giovannetti, Rossi, Poli, Durgoni, Bolognesi, Liccioli, Cerella, El Hajaji, Solari, Lamakni. A disp.: Fabozzi, Edomwonyi, D’Agostino, Guarnieri. All.: Chiara Carradori.ARBITRO: Gabriele Cerami di Firenze.RETI: Lasagni 2, Bracci, Gazzi, Piovesana; Poli.
Dopo un primo tempo più combattuto e chiuso col minimo vantaggio delle padrone di casa (2-1), nella ripresa il Rinascita Doccia ha chiuso la partita, allungando fino al punteggio finale di 5-1. La squadra di mister Pallotta, approfittando del turno di riposo concesso dal calendario alla capolista Aglianese, ha cercato fin da subito di mettere al sicuro il risultato, ma la Zenith ha tentato di rimanere in partita, tenendo in allerta la difesa di casa, con un atteggiamento offensivo, riuscendoci per tutto il primo tempo. Nella ripresa le padrone di casa sono entrate in campo più determinate e ciniche, sfruttando tutte le occasioni avute e sbagliando anche un calcio di rigore con Arrighetti: il risultato sono stati i tre gol messi a segno contro nessuno delle pratesi. Con questi tre punti il Doccia si porta a -2 dall’Aglianese e, con tre partite ancora da giocare e lo scontro diretto in casa alla penultima, tutto è ancora possibile.