MY TUSCANY: Battistini, Souni, Mazzaccheri, Lorenzini, Saudino, Brizzi, Bonelli, Rosi, Coulibaly, Lombardo, Gouram. A disp.: Spinelli, Corcione, Baccini, Ibraimi, Procissi, Rullo, Romanese, Del Bianco, Piazza. All.: Vincenzo Russo.BORGO A BUGGIANO: Bartolomei, Buonaccorsi, Pinetini, Crismani, Nannini, Havaliov, Grassia, Rosellini, Bertini, Collina, Mazzoni. A disp.: Bilimani, Bellini, Ciervo, Falcone, Gurieri, Reino, Bartolotta, Rosati. All.: Gianluca Rosellini.ARBITRO: Balestri di Pontedera.RETI: Coulibaly 2, Del Bianco 3, Bonelli, Lombardo.
Sette squilli al campionato e soprattutto alle inseguitrici. La capolista My Tuscany non fallisce l’appuntamento con i tre punti e prosegue la sua fuga in solitaria, superando un Borgo a Buggiano che, nonostante il pesante passivo finale, ha onorato l’impegno con coraggio e dignità: in tutta onestà, sette reti sono un passivo troppo severo per gli azzurri. Il risultato parla di un dominio netto, ma la cronaca racconta di una partita che ha vissuto momenti di insospettabile equilibrio, almeno finché la forza dei singoli della capolista non ha preso il sopravvento. Il primo tempo è il manifesto del potenziale offensivo dei ragazzi di Vincenzo Russo, ma anche di qualche insospettabile limite in fase realizzativa. A prendersi la scena è il giovanissimo Coulibaly: il classe 2012, ormai in pianta stabile con i più grandi, firma una doppietta d’autore che mette la gara sui binari giusti. Eppure, paradossalmente, il My Tuscany spreca un’infinità di occasioni sotto porta, tenendo a lungo in vita un Borgo coraggioso. Gli ospiti, infatti, non restano a guardare: su calcio piazzato i pistoiesi sfiorano il gol e gridano alla sfortuna quando una conclusione si stampa sulla traversa, facendo correre un brivido lungo la schiena della retroguardia locale. Nella ripresa, però, la musica cambia. Dopo aver trovato il gol del 3-0, il My Tuscany si scioglie e inizia a giocare con maggiore scioltezza. Il protagonista assoluto della seconda frazione è Del Bianco: al rientro dopo un lungo stop forzato di oltre un mese, l’attaccante si regala una domenica da incorniciare firmando una tripletta che sa di liberazione. Ma c’è gloria anche per Bonelli e Lombardo, che partecipano alla festa arrotondando il punteggio fino al definitivo 7-0. Può sorridere mister Russo per la crescita costante del gruppo e per il recupero di pedine fondamentali in vista della volata finale. Calciatoripiù: Coulibaly, Del Bianco (My Tuscany).