MERIDIEN: Morandi, Vieru, Napolitano, Benassai, Meozzi M., Bartolini, Palmeri, Harizi, Tesi, Boschi, Maccioni. A disp.: D’Isanto, Capaccioli, Manetti, Gerboni, Marzico, Odion, Pierattini, Crini, Meozzi G. All.: Marco Vendrame.AGLIANESE: Baroncelli, Pacetti, Pacini, Giuntini, Zeneli, Cukaj, Gentile, Pellumbaj, Monteforte, Silveri, Carlesi. A disp.: Blasotta, Bonacchi, Giovannini, Occhipinti. All.: Luca Palai.ARBITRO: Bali di Pistoia.RETI: 20’ Maccioni, 65’ Gerboni.
Una vittoria all’inglese , meno scintillante rispetto alla goleada tennistica di sette giorni fa a Prato contro il C.F.2001, ma fondamentale per dare continuità alle proprie ambizioni. La Meridien supera 2-0 l’Aglianese e lancia un messaggio chiaro al campionato: per il terzo posto, i ragazzi di Marco Vendrame ci sono e godono di un’ottima salute, sia fisica che mentale. A Castelmartini va in scena una partita sporca, condizionata pesantemente da un terreno di gioco piuttosto fangoso per via delle recenti piogge. Le condizioni del campo non aiutano certo il fraseggio, eppure la Meridien dimostra di saper essere battagliera. Di fronte si trova un’Aglianese coraggiosa e ordinata, che prova a ribattere colpo su colpo alle iniziative dei locali. L’equilibrio si spezza al 20’: i larcianesi recuperano palla e innescano una ripartenza fulminea condotta da Tesi; il numero nove vede e serve nello spazio Maccioni, che con freddezza batte Baroncelli per l’1-0. La rete del vantaggio permette ai padroni di casa di gestire i ritmi di gioco, nonostante l’Aglianese cerchi con generosità di restare aggrappata al match. Nella ripresa il copione non cambia: la Meridien controlla senza correre rischi eccessivi, forte di una retroguardia che concede pochissimo agli attaccanti di Palai. I neroverdi ospiti provano ad alzare il baricentro nel finale, ma si espongono inevitabilmente al contropiede dei padroni di casa. Proprio da una transizione perfetta nasce il gol che chiude definitivamente i conti al 65’: è il neo-entrato Gerboni a involarsi verso la porta e a siglare il 2-0 che fa calare il sipario sulla sfida.