VERNIO: Ramundi, Nannini, Meier, Bolognesi, Vannucci, Santini, Pucci, Confietto, Mottola, Magnelli, Granchi. A disp.: Grottini, Carmannini, Pasquali, Amerini, Menicacci, Donati, Piccolo, Pizzicori, Vignolini. All.: Lorenzo Scilla.PERETOLA: Delli Guanti, Burchietti, Morini, Cappelli L., Fissi, Reggioli, Pelli, Sordi C., Mugnaioni, Morandi, Stefanucci. A disp.: Ibraliu, Galli, Puggelli, Allegrini, Bufalo, Fratini, Fornaciai, Masi, Aprea. All.: Scalia.ARBITRO: Berardone di Prato.RETI: 8’ e 22’ Santini, 52’ Confietto, 72’ Pelli, 77’ Vannucci, 85’ Meier, 90’ Donati.
Tutto sin troppo semplice per il Vernio che vince con il Peretola con un punteggio tennistico. Guardando semplicemente la classifica, mai ci si sarebbe potuto attendere un divario così ampio alla fine. Il Peretola si presenta con tre punti di vantaggio in gradutoria e ne esce raggiunto e travolto. Partita dunque dominata dal Vernio che si porta in vantaggio al 7’ quando santini ribadisce in rete un pallone ribattuto dalla traversa dopo un colpo di testa di Pucci su azione d’angolo. Al 22’ arriva anche il raddoppio di Santini, ancora una volta su battuta dalla bandierina. Dopo l’intervallo ci si attende una reazione degli uomini di mister Scalia, ma ad andare in gol è ancora il Vernio, stavolta con Confietto in diagonale sul secondo palo. Il segnale di presenza degli ospiti arriva al 27’ con il rigore di Pelli (unico giocatore dei suoi ispirato come Stefanucci). Ma quella dei fiorentini rimane una speranza effimera, perché dopo cinque minuti Vannucci riporta i locali a distanza di sicurezza. Nel finale, Meier e Donati allungano ancora fino al 6-1.