PESCIA: Mariotti, Martinelli, Poggelli, Scardigli, Elezi, Aliaj, Gori, Bianchi, Pacini, Giannini, Bertini. A disp.: Degl’Innocenti, Gori Bendinelli, Santucci, Forassiepi, Niang, De Cesari, Del Vigna. All.: Luca Pieri.RAMINI: Viceconte, Naji, Saraci, Bircaj, Chirullo, Burgio, Gelli, Legisi, Notararigo, Canigiani, El Hafydy. A disp.: Querci, Abbassi, Biagioli, Nesi, Mangoni. All.: Cristian Marchetti.ARBITRO: Vecchiato di Pistoia.RETI: 10’ Pacini, 20’ Giannini, 40’ Canigiani, 57’ Gelli, 69’ Bircaj.
Finisce 2-3 allo stadio dei Fiori tra Pescia e Ramini, al termine di una girandola di emozioni che rilancia prepotentemente le ambizioni di rincorsa al terzo posto dei pistoiesi e strozza in gola l’urlo di un Pescia che, per lunghi tratti, aveva accarezzato l’idea del colpo grosso. L’avvio dei rossoneri di Luca Pieri è folgorante. Il Pescia entra in campo con una fame diversa e mette subito alle corde un Ramini apparso inizialmente contratto. Al 10’ la gara si sblocca: un’incertezza di Viceconte spalanca la strada a Pacini, che non si fa pregare e firma l’1-0. Gli ospiti sbandano e il Pescia ne approfitta per azzannare il match: al 20’ arriva il raddoppio, frutto di una splendida azione sulla corsia mancina finalizzata da Giannini. Sul 2-0 i padroni di casa sembrano padroni assoluti del loro destino e sfiorano a più riprese il tris che avrebbe, con ogni probabilità, fatto scorrere i titoli di coda con un’ora di anticipo. Ma a cambiare le carte sul tavolo e ad avviare la riscossa del Ramini sono le sostituzioni operate da Cristian Marchetti. Il tecnico pistoiese rivoluziona i suoi già al 25’: dentro Nesi per un Saraci fortissimo ma fisicamente non al meglio, Notararigo scala centrale di difesa, e soprattutto Canigiani viene abbassato nel ruolo di terzino per lasciare spazio all’innesto di Biagioli in avanti, con El Hafydy arretrato in mediana. Le mosse sono azzeccatissime e cambiano l’inerzia della sfida. Al 40’ il Ramini riapre i giochi: proprio il neo-entrato Biagioli veste i panni dell’assistman servendo a Canigiani il pallone dell’1-2 che ridà ossigeno ai pistoiesi prima del riposo. Nella ripresa il copione si ribalta completamente. Marchetti non si accontenta e getta nella mischia anche Abbassi per aumentare il peso offensivo dei suoi. Il Ramini ora spinge e al 57’ trova il pareggio grazie a una zampata di Gelli. Il colpo è durissimo per i locali, che vedono sgretolarsi le certezze costruite in un tempo e mezzo. Il sorpasso definitivo si materializza al 69’: un cross telecomandato dalla destra pesca l’inserimento perfetto di Bircaj, che di testa trafigge Mariotti per il 2-3. Nel finale il Pescia prova a riversarsi in avanti con la forza della disperazione, ma il Ramini fa muro, difendendo con le unghie una vittoria che sa di impresa, ottenuta nonostante inizio da incubo. Per i ragazzi di Pieri resta il rammarico per non aver saputo sferrare il colpo del k.o., mentre per il Ramini sono tre punti che valgono oro colato nella corsa verso il podio.