PCA HITACHI: Cecchini, Del Moro, Filippini, Scalamonti M., Algozzino, Scalamonti L., Ricci, Capobianco, Pirrotta, Santini, Fantacci. A disp.: Ciribì, Tondini, Ingoglia, El Hafydy A., Gherardotti, Nesti, Decaria, Aliperti, El Hafydy Y.. All.: Andrea Pipia.SPORTING CASINI: Pampaloni, Brunetti, Tempestini, Tuci, Orassi, Blotto, Ukwuani Chidera, Marku, Bechini, Chikamso Chidera, Tassi. A disp.: Fabiano, Cecchi, Carannante, Vinattieri, Di Mauro. All.: Luca Benesperi.ARBITRO: Bini di Pistoia.RETI: Tassi, rig. Capobianco, Pirrotta, Cecchi, El Hafydy Y..
Poco gioco palla a terra, tanti contrasti e tanti duelli per una partita comunque ricca di emozioni. Hitachi e Sporting Casini non si sono risparmiate e tra sorpassi e controsorpassi hanno lasciato sul terreno di gioco ogni stilla di sudore. Il bicchiere è mezzo pieno sia per i locali, naturalmente, che per gli ospiti, con quest’ultimi che, nonostante la sconfitta, giornata dopo giornata paiono essere sempre più consapevoli di potersela giocare con tutti. La partenza dei ragazzi di Benesperi è equilibrata e ponderata, mentre i padroni di casa si fanno sentire maggiormente in avanti con Ricci prima e Pirrotta poi, entrambi però imprecisi al momento del tiro. Intorno alla mezz’ora passano i Casini: una punizione magistrale di Tassi coglie impreparato Cecchini, infilzato con un tiro preciso sotto la traversa. Un paio di buone chance non concretizzate dagli ospiti lasciano il risultato in bilico al termine della prima frazione, e nello spiraglio aperto l’Hitachi ci si getta con forza subito rientrato in campo dagli spogliatoi. L’avvio arrembante della truppa di mister Pipia porta subito al pareggio al 46’, con Capobianco che si procaccia un calcio di rigore realizzandolo poi con un’esecuzione centrale. Aperte le ali dell’entusiasmo, i locali volano. Pochi minuti dopo Scalamonti Lorenzo pesca con un gran pallone Pirrotta, bravo a stoppare, girarsi e a piazzare la sfera all’angolino. Il doppio schiaffo scuote gli ospiti, che a metà ripresa salgono in cattedra con cattiveria e fame. Dopo aver graziato in due circostanze Cecchini, alla terza ecco il meritato 2-2: un batti e ribatti in area viene sbrogliato da Cecchi, lesto a scaraventare il pallone in fondo al sacco. Il finale di gara è concitato e dopo un errore marchiano di Algozzino da distanza ravvicinata, al 90’ il neo entrato El Hafydy Y. approfitta di una dormita dei Casini per appoggiare in rete di piatto il pallone del definitivo 3-2.