PELAGO: Fagorzi, Castellani, Brandi, Villani, Verdile, Foutsias, Camiciottoli, Lachi, Menchi, T. Pesci, Ramaj. A disp.: Bartolacci, Panichi, Guidi, Barbieri, Lleshi, Modderno. All.: Nicola Poggiolini. RESCO REGGELLO: Musumeci, Luchini, Cima, Gabbrielli, Ballabio, Bianchi, Saracini, Salzano, Piccolo, Pulaj, Maiolo. A disp.: Cuccuini, Murataj, Mando, D. Pesci, Palmadei. All.: Alessandro Angeli. ARBITRO: Vannini di Valdarno. RETI: Maiolo 2, Pulaj rig., D. Pesci rig.
Una domenica amara per l’Under 18 del Pelago, che tra le mura amiche deve arrendersi alla maggiore concretezza del Reggello. Il match termina 1-3 in favore degli ospiti, bravi a capitalizzare le occasioni create e a gestire il vantaggio, nonostante un sussulto d’orgoglio dei padroni di casa nei minuti finali. Il Pelago approccia bene la gara, costruendo due nitide palle gol nei primi dieci minuti. Al 6’ è Ramaj a scappare sulla sinistra su suggerimento di Villani, ma la sua conclusione manca di potenza. Due minuti più tardi, Tommaso Pesci controlla magistralmente un lancio di Camiciottoli, ma spreca tutto calciando alto sopra la traversa. A passare in vantaggio, però, è il Reggello al 13’: sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga, Maiolo svetta di testa anticipando l’intera retroguardia amaranto e firma lo 0-1. Nella ripresa gli ospiti archiviano la pratica in sei minuti. Al 6’ viene concesso un calcio di rigore per un tocco di braccio di Verdile, dal dischetto Pulaj non sbaglia. Al 12’, Piccolo s’invola sulla fascia e serve a Maiolo un pallone facile facile da appoggiare in rete per lo 0-3. Il Pelago accusa il colpo e rischia di subire il poker (traversa di Pulaj direttamente su corner al 22’ e palo di Tommaso Pesci al 33’), ma nel finale prova a riaprire la contesa. Protagonista assoluto è il subentrato Diego Pesci: al 40’ si vede respingere una conclusione a botta sicura dal portiere e, pochi istanti dopo, colpisce un clamoroso incrocio dei pali su sviluppo di un angolo. Il meritato gol della bandiera dei padroni di casa arriva al 42’, quando Ramaj viene atterrato in area conquistando un penalty che Diego Pesci trasforma con freddezza. È l’ultima emozione di una partita che premia un Reggello più cinico, lasciando al Pelago il rammarico per le troppe occasioni fallite.