VIRTUS RIFREDI: Gioia, Fabiano, Piani, Giacumbi, Girolami, Patacchini, Nistri, Giusti Samuele, Pagni, Soumaoro, Hysa. A disp.: Romano, Cruciani, Conti, De Leo, Degl’Innocenti, Giusti Davide, Pani. All.: Claudio Calderaro.BIBBIENA: Frosini, Greco, Trinci, Bosu, Ciabatti, Farsetti, Bellacci, Imarhiagbe, Kheniene, Catalin, Diallo. A disp.: Gajigo. All.: Simone Tizzanini.ARBITRO: Giannini di Firenze.RETI: 8’ Nistri rig., 25’, 45’ Patacchini.
La Virtus Rifredi di mister Calderaro inanella la quinta vittoria di fila dando seguito alla striscia di risultati positivi con una prestazione super. Il Bibbiena sottovaluta i padroni di casa, ai quali basta la prima frazione di gara per ipotecare la vittoria: in prima istanza, la compagine aretina rimane spiazzata dalla glaciale trasformazione dal dischetto di Nistri, per poi essere definitivamente tramortita dalla doppietta di Patacchini, che ha l’argento vivo addosso. Avviene così l’aggancio gialloblù al sesto posto, che fa presagire un finale di campionato più avvincente che mai. Il primo atto è un monologo dei locali che fanno i convenevoli agli ospiti guadagnandosi subito un prezioso calcio di rigore, grazie a Hysa. Sul punto di battuta si presenta lo specialista Nistri che conta i passi e attende il fischio: Frosini intuisce, ma la conclusione è forte e ben angolata. 1-0. Una sentenza dagli 11 metri. Il Rifredi è in pieno controllo e attacca con propositività la metà campo avversaria coinvolgendo tutti i giocatori nella manovra. Proprio in una di queste situazioni di gioco arriva il gol del raddoppio locale: Patacchini si avventa su una seconda palla ribattuta dalla difesa del Bibbiena e calcia di prima intenzione con la punta; lascia partire un missile che gonfia la rete e si incastra nel sette. 2-0 e terzo gol stagionale per la mezzala in maglia 14. Il Rifredi rimane concentrato sull’obiettivo e, a testimonianza di ciò, arriva il tris firmato ancora una volta da Patacchini. Hysa guida il contropiede fulminante dei suoi conducendo la sfera verso la porta avversaria e servendo in verticale Patacchini: il tarantolato incursore ingaggia il duello con l’estremo difensore ospite e al momento giusto lo trafigge con un rasoterra a incrociare imparabile. 3-0, doppietta di Patacchini e partita in ghiaccio già nei primi 45 minuti. Si chiude così la prima frazione di gioco caratterizzata da una prestazione superlativa dei gialloblù, che si dimostrano padroni del campo. Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Tizzanini cercano di accorciare le distanze, ma non sono mai abbastanza pericolosi. La linea difensiva dei padroni di casa comandata da Giacumbi e Piani, sceso dagli Juniores per sopperire alle numerose defezioni, è solida, e respinge al mittente qualunque possibile minaccia. In zona offensiva, per ovvi motivi, la presenza gialloblù è meno massiccia ma non mancano le solite cavalcate sulla fascia di Fabiano e la qualità della coppia Degl’Innocenti-Patacchini, che dialogano bene con Hysa. La partita, però, ha già raccontato tutto ciò che aveva in serbo, e dopo i 4 minuti di recupero assegnati dal direttore di gara arriva il triplice fischio. Prestazione maiuscola dei ragazzi di Calderaro che, nonostante le importanti pedine mancanti nel suo scacchiere, riesce a far leva sulla forza di un gruppo unito e coeso verso un obiettivo comune. Calciatoripiù : la corona si posa sul capo di Patacchini , autore di una prestazione straripante e di due gol importantissimi che hanno indirizzato la partita sui giusti binari per i locali. Anche Nistri non scherza, e si premia la sua continuità: dall’inizio del girone di ritorno non c’è una sola volta che in casa sia rimasto a bocca asciutta, un vero e proprio goleador. Merito anche ad Hysa che si guadagna il penalty e fornisce l’assist per il 3-0: un giocatore che sembra rinato. Menzione d’onore per capitan Giacumbi che, come sovente, guida magistralmente la squadra e ingaggia una quantità innumerevole di duelli rusticani dai quali esce sempre trionfante. Buon apporto anche quello restituito da Girolami , punto di riferimento lì a destra (Virtus Rifredi).
Fra.Fab.