PRO LIVORNO SORG.: Lupo, Servi, Malfatti, Tramonti, Ulivieri, Razzauti, Miatto, Buonomo, Branchetti, Schiano, Vivarelli. A disp.: Dominici, Paggini, Berni, Shtjefni, Ambrosini, Crestani, Vallaj, Sportiello, Ricci. All.: Diego Ferrazza. CARLI SALVIANO: Burchielli, Moroni, Busoni, Marchetti, Malventi, Giorgi, Arnaldi, Stasi, Pizzi, Buggiani, Scaringi. A disp.: Chiellini, Marinari. All.: Alberto Stasi. ARBITRO: Leoni di Livorno. RETI: Bonomo 2, Marchetti, Schiano, Marinari, Ricci, Servi.
In attesa che il Signa recuperi la partita contro il Castellina Scalo, rinviata per impraticabilità del terreno di gioco, la Pro Livorno batte il Carli Salviano e allunga a +6 in testa alla classifica. In verità è piuttosto blando l’inizio dei padroni di casa, che impegnano il portiere Burchielli in una sola circostanza. Quello della squadra di Ferrazza è un dominio territoriale sterile e anzi, alla mezz’ora, sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con il loro attaccante che prima si fa parare il tiro da Lupo e poi sulla ribattuta spara alto. Il pericolo scampato scuote la Pro Livorno, che al 40’ passa in vantaggio con Bonomo che riceve un cross basso dalla sinistra e anticipa tutti gonfiando la rete. Dopo un primo tempo piuttosto scialbo nella ripresa i padroni di casa tornano in campo con un altro piglio, cominciando a far girare bene la palla e raddoppiando ben presto grazie a una bella incursione ancora di Bonomo, che dribbla un avversario al limite dell’area e conclude all’incrocio dei pali. Guai tuttavia a dare per finito il Carli Salviano, che al 65’ dimezza lo svantaggio con uno splendido tiro dai trenta metri di Marchetti. La Pro Livorno s’innervosisce e gli ospiti sfiorano il pareggio, ma alla fine incassano il 3-1 quando Schiano, con un vero e proprio lampo al 70’, scaglia una conclusione precisa dal limite dell’area che non lascia scampo a Burchielli. Finita? Macché. Passano altri cinque minuti e il nuovo entrato Marinari, dopo una bella iniziativa sulla sinistra, entra in area e batte Lupo per il 2-3. La partita torna dunque in bilico e ci rimane fino all’85’, quando Ricci s’incarica di una punizione sul vertice sinistro dell’area e con una parabola sul secondo palo realizza il gol del 4-2. Stavolta i giochi sono chiusi davvero e, anzi, al 90’ arriva anche il 5-2 per mezzo d’un calcio di rigore procurato da Vivarelli: dal dischetto Ambrosini si fa ipnotizzare da Burchielli, ma sulla ribattuta s’avventa Servi che mette la firma sul definitivo 5-2 in favore di una Pro Livorno non particolarmente brillante ma comunque vincente.