CAMPITELLO: Giovannelli, Gentili, Ottaviani, Marzani, Paolucci, Andreucci, Piediluco, Fiordigigli, Fortini, Bicchi, Mascherucci. A disp.: Gramaroli, Iacono, Armeni, Sciarretta, Zecchetelli, Guardati, Aquilini, Tacconelli, Zamporlini. All.: Leonardo Cori.SESTESE: Fantini, Scarpelli, Napolitano, Gaffarelli, Papucci, Chelli, Bravi, G. Nesti, Fiorentino, Zei, Patrignani. A disp.: Tabani, Mernacaj, Biscardi, Cesarano, Athuman, Menchetti, A. Ferro, Gusciglio, Verzicco. All.: Alessandro Rossi.ARBITRO: Ciorba di Perugia coad. da Marotta e Caravella; IV Chiara FilibertiRETI: 21' Fortini rig., 28' Patrignani rig., 35', 45' Zei, 61', 77' Verzicco. C'è chi ha guardato il possibile percorso verso Guidonia e s'è fatto ingolosire. Messo da parte - bene, benissimo - il primo turno, quello così composito e frastagliato che è complicatissimo identificare gli incroci successivi, la Sestese s'accorge che dopo aver eliminato il Campitello, che in casa perde 1-5 dopo il 2-1 del Torrini, scopre un tabellone non impossibile: se uscirà indenne dalla doppia sfida contro il Fiorenzuola, in semifinale affronterà la vincente del quarto tra la sorpresa Legino, che ha fatto fuori Volpiano Pianese e Rozzano, campioni di Piemonte e Lombardia, e il Sant'Andrea San Vito. In questa traiettoria, della quale nonostante l'apparente dolcezza sarebbe assurdo sottovalutare le insidie, la Sestese si trova grazie al doppio successo nel primo turno, già indirizzato nella partita d'andata dalle reti di Zei e di Verzicco, protagonisti anche al ritorno con una doppietta a testa; la qualificazione potrebbe consolidarsi già dopo sei minuti, quando tocca alla traversa negare a Gianluca Nesti la quinta rete personale in stagione. È un episodio che conseguenze rischia di lasciarle, perché alla prima vera sortita, già alle spalle il primo quarto quasi per intero, passare in vantaggio tocca al Campitello: Ciorba considera fallosa l'uscita di Fantini su Fortini, che dal disco segna l'1-0 e riporta in equilibrio il doppio confronto (21'). Così configurato, lo scenario dura solo sette minuti, allo scadere dei quali la Sestese trova l'1-1: per un fallo di Piediluco su Zei, liberato in pedana dalla girata di Fiorentino, torna subito pari il conto dei rigori; e Patrignani, che l'azione l'aveva avviata con un traversone ben calibrato, trasforma gelido. Della rimonta subito interrotta il Campitello accusa così tanto il contraccolpo da subire due reti nei dieci minuti che accompagnano alla pausa: per due volte segna Zei, servito in area di rigore da due filtranti di Bravi. In mezzo alla doppietta la Sestese aveva sfiorato un'altra rete: in proiezione offensiva sulla punizione di Gaffarelli, di testa Chelli aveva sfiorato la traversa. Le due reti di scarto diventano tre non appena, scavallata la pausa, si completa l'ora di gioco: la sponda di Fiorentino, che di testa ripulisce il lancio profondo di Papucci, innesca Verzicco, letale nel tiro che vale l'1-4. Neppure a questo punto la Sestese s'accontenta: appena entrato - e potrà essere un'arma decisiva nel prossimo mese - s'accende Menchetti, che da quindici metri calcia d'una spanna sopra la traversa (69'). Nel quarto d'ora finale è lui a servire a Verzicco, che alla doppietta s'era già avvicinato cogliendo la seconda traversa di giornata (72'), il pallone dell'1-5: il tocco sottoporta in anticipo sulla difesa finalizza l'azione imbastita dal break di Cesarano e proietta la Sestese al turno successivo. Ora tocca al Fiorenzuola incrociare il tricolore. esseti Commento di : calciopiu