MY TUSCANY: Bercini, Bonacchi, Bonari, Cakani, Fusha, Gabadoni, Iannotta, Innocenti, Latifi, Marchetti, Otti, Smajlaj, Sposito, Tabaku, Tomei. All.: Federico Pasquinelli.CASALGUIDI: Beneforti, Brizzi, Frosini, Giovannetti, magni, Palmiero, Palmigiano, Pemaj, Shllaku, Silveri, Tosi, Treccarichi, Valente. All.: Domenico Caso - Marco Sorice.RETI: Bonacchi, rig. Tabaku, Otti 2.NOTE: parziali 1-0, 1-0, 1-0, 1-0.
In uno splendido pomeriggio dal sapore primaverile, il My Tuscany supera il Casalguidi con un 4-0 che, seppur netto nel punteggio, racconta solo una parte di una sfida incredibilmente vibrante e segnata da una sfortuna quasi proverbiale per gli ospiti. I ragazzi di Pasquinelli sono stati bravissimi a colpire con regolarità chirurgica e in generale a farsi preferire per una maggiore presenza nelle zone centrali del campo, nonché per la mole di gioco creata, ma il Casalguidi esce dal campo con il rammarico di chi ha fatto letteralmente ’a cazzotti’ con la malasorte. La gara si sblocca nel primo tempino grazie a un’iniziativa di Bonacchi, che prende la mira dal limite dell’area e con una conclusione precisa trafigge il portiere ospite per l’1-0. Nel secondo parziale, il My Tuscany raddoppia i conti grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza da Tabaku. Il Casalguidi, però, non resta a guardare e nel terzo tempino prova a produrre il massimo sforzo: i ragazzi di Caso e Sorice alzano il baricentro e chiudono i locali nella propria metà campo, ma la porta sembra stregata. È proprio nel momento di maggior pressione degli ospiti che il My Tuscany si dimostra letale ripartenza. Latifi disegna un corridoio perfetto per Otti, che scatta e non sbaglia la rete del 3-0. Lo stesso Otti si ripete poi nel quarto e ultimo tempino, siglando la doppietta personale e fissando il risultato sul definitivo 4-0. Il dato incredibile del match, però, è quello relativo ai legni: se il My Tuscany ne ha colpiti due, il Casalguidi ha fatto registrare l’incredibile cifra di cinque pali colpiti, che hanno negato ai canarini almeno un gol che sarebbe stato ampiamente meritato per la mole di gioco prodotta. Vince dunque la concretezza del My Tuscany, ma l’onore delle armi va a un Casalguidi mai così sfortunato. Calciatoripiù: Otti (My Tuscany).