ROSIA: Siliberto, Becatti, Meniconi, Viti, Ramerini, Fusi, Sidibe, Giacomini (75’ Pugliese), Boccini, Longo (85’ Abubakar) Rosati (88’ Provvedi). All.: Francesco Nesi.MONTERONI: Cicino Mattia. Chiaramonte, Santini, Cappelli (68’ Uka) Benocci (76’ Kokora), Rosati, Sampieri, Chiappone, Coselschi, Foresta, Cicino Simone.ARBITRO: Gualtieri di Arezzo.RETE: 74’ Longo.
Negli episodi è costruita la madre di tutte le teorie del calcio e cosi, a capo di una gara sostanzialmente equilibrata, al 74’ rilancio dalle retrovia biancorosse in avanti, difensore di sinistra del Monteroni che liscia il pallone di testa permettendo a Simone Boccini di involarsi verso l’area, guadagnare il fondo e centrare teso sul secondo palo, in un perfetto due contro uno, verso l’accorrente Longo che realizza il gol partita con un tap in ad un passo dalla linea. Da qui su potrebbe partire per spiegare per il risultato di questo match d’alta classifica tra Rosia e Monteroni terminato per 1-0. Risultato di misura si dice proprio perché i locali hanno superato di una spanna gli ospiti della valdarbia grazie ad un secondo tempo concreto ed una ricerca del gol un attimino più convincente che ha avuto in Christian Longo non solo il matchwinner di oggi ma anche la vera spina nel fianco costante nella difesa biancoblu che alla fine non ha saputo contenere la vivacità offensiva del numero 10 del Rosia. La partita, specie nella prima mezzora, è stata piuttosto sonnacchiosa e nelle gambe dei 22 contendenti inizia a farsi sentire, non solo il peso di un torneo che sta arrivando al termine, ma anche e soprattutto, il peso dei punti sempre più decisivi per le rispettive sorti: la lotta serrata con Fonte e Sarteano per il primo posto per i ragazzi di mister Nesi; quota 5to posto per il Monteroni (ed anche li sono tre formazioni in 2 punti a contenderselo). Tutto questo per dire che non ci sono state grandi emozioni, che il ritmo è stato tutt’altro che alto e che entrambe hanno avuto un approccio piuttosto guardingo alla contesa. All’8’ ci prova Viti in sottomisura a scaldare le mani di Cicino che respinge di pugno un tiro ravvicinato; al 12’ risponde Sampieri calciando appena alto una punizione dal limite. Al 28’ velocissima discesa sul settore di sinistra di Longo che supera il suo controllore con disinvoltura e centra teso verso il cuore dell’area: la palla sfiora qualche gamba prima di finire nella braccia di Cicino che si accartoccia a terra nei pressi della linea. Al 35’ ci prova Giacomini ma il suo tiro è potente ma centrale. Al 37’ ancora Longo che fa fumo sulla fascia, salta tutti ed appena dentro l’area scarica un diagonale che Cicino respinge come può con l’aiuto di un suo compagno che si rifugia in angolo. Al 42’ la risposta del Monteroni sta nei piedi di Santini che calcia alla perfezione una punizione dai diciotto metri costringendo Siliberto ad un tuffo con pllstica deviazione. Un minuto dopo è Sidibe a schiacciare di testa da ottima posizione un pallone ben lavorato ancora una volta da Longo che scodella in mezzo, la palla sfiora il palo di un nulla. Il tempo di ripartire nella ripresa che assistiamo allo stesso clichè con Cicino che para a terra una insidiosa conclusione di Longo. Al 68’ e’ Sidibe con una parabola stranissima dai 25 metri a sfiorare la traversa. Poi il liscio della difesa del Monteroni che spiana la strada al vantaggio del Rosia che però deve contenere il ritorno degli avversari, che provano con qualche cambio a cambiare una marcia abbastanza monocorde. Difatti al 75’ bel tiro al volo di Chiappone che costringe ad un intervento due tempi Siliberto e poi all’89, quando un mischione in area del Rosia, spaventa il pubblico locale con la sfera che carambola davanti alla porta locale prima di perdersi miracolosamente ad un soffi dal palo, Nel mezzo da registrare una perfetta punizione dal limite di Boccini (83’) che chiama ancora in causa Cicino. Il fischio liberatorio del signor Gualtieri di Arezzo pone fine ad una gara abbastanza agonistica (diversi cartellini gialli ed un rosso) mantenendo vive le speranze di primato del Rosia che ora guarda proprio a Monteroni per sperare in uno stop del Fonte alla ripresa dei tornei il prossimo 11 Aprile.