OLMOPONTE S. FIRMINA: Palazzi, Ercolano, Lolli, Dragoni, Caneschi, Bartolini, Ferrazzano, Di Sorbo, Billi, Gori, Kheniene. A disp.: Iacobelli, Del Pia, Perilli, Murru, Todi, Nocciolini, Meoni, Messana. All.: Vinerbi.POPPI: Ghirelli, D’Elia, Mugnai, Andreini, Cazacu, Catignano, Brogi, Liserre, Bartolini, Bandelloni, Cordovani. A disp.: Fognani, Seghi, Mellini, Giorgioni, Malucelli, Cipriani, Colozzi, Mazzi, Fani. All.: Mazzone.ARBITRO: Mattia Sorrelli sez Valdarno.RETE: 48’ Bandelloni.
Impresa del Poppi che, contro ogni pronostico della vigilia, espugna il campo della capolista Olmoponte Santa Firmina con il punteggio di 1-0. Una vittoria pesante, arrivata al termine di una gara interpretata con grande attenzione tattica e spirito di sacrificio dagli uomini di Mazzone, capaci di resistere agli assalti dei padroni di casa e di colpire nel momento decisivo della partita. Il successo assume ancora più valore considerando le difficoltà con cui gli ospiti si presentavano alla sfida: rosa ridotta tra infortuni e squalifiche, ma nonostante ciò la squadra azzurra ha saputo compattarsi e mettere in campo una prestazione praticamente perfetta dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’organizzazione difensiva. L’avvio di gara è tutto di marca aretina. L’Olmoponte prende subito in mano il pallino del gioco e cerca di sfruttare il forte vento a favore per mettere pressione alla retroguardia avversaria. Nei primi minuti i padroni di casa conquistano diversi calci d’angolo, tutti battuti con traiettorie insidiose proprio grazie alle condizioni atmosferiche. Il Poppi però non si scompone e mantiene ordine tra i reparti, affidandosi alle ripartenze e alla solidità del proprio pacchetto arretrato. Con il passare dei minuti la partita diventa più equilibrata, anche se l’Olmoponte continua a spingere soprattutto sulle corsie laterali. La prima vera occasione della gara arriva però a sorpresa per gli ospiti al 41’. Da un calcio d’angolo battuto corto nasce una situazione pericolosa: Cazacu serve Liserre che mette un pallone teso in mezzo all’area, la difesa respinge corto e Bandelloni raccoglie la sfera ma conclude alto sopra la traversa. Lo scampato pericolo sembra scuotere la capolista che pochi minuti più tardi costruisce la sua migliore occasione del primo tempo. Al 44’ Kheniene inventa una giocata di grande qualità, salta il diretto marcatore con una splendida finta e si presenta davanti a Ghirelli, ma il portiere ospite è bravissimo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a respingere il tiro ravvicinato. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione di una gara ancora apertissima. La ripresa si apre con l’episodio che decide l’incontro. È il 48’ quando il Poppi conquista un calcio d’angolo. Ancora una volta Cazacu sceglie la soluzione corta per Liserre, che restituisce il pallone al compagno permettendogli di crossare nuovamente dentro l’area. La difesa dell’Olmoponte non riesce ad allontanare e la sfera arriva a Bandelloni che, spalle alla porta, si gira rapidamente e lascia partire una conclusione che sorprende Palazzi e si infila in rete per lo 0-1. Il gol cambia inevitabilmente l’inerzia della partita. L’Olmoponte aumenta la pressione alla ricerca del pareggio mentre il Poppi si compatta ulteriormente cercando di chiudere ogni spazio. I padroni di casa provano a costruire occasioni soprattutto con lanci lunghi e palle inattive, ma la difesa ospite regge con grande attenzione. Il momento più pericoloso per il Poppi arriva al 67’, quando Gori calcia una punizione potente e precisa che supera la barriera ma si stampa sulla traversa a Ghirelli battuto. È l’occasione più nitida per l’Olmoponte che continua a spingere con generosità. Gli ultimi venti minuti vedono infatti la squadra di Vinerbi riversarsi stabilmente nella metà campo avversaria, nel tentativo di trovare almeno il pareggio. Il Poppi però si difende con ordine e prova a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari per colpire in contropiede. Proprio da una ripartenza nasce un’altra situazione interessante all’81’, quando gli ospiti conquistano una punizione da posizione favorevole. Cazacu prova direttamente la conclusione verso la porta sfruttando il vento alle spalle: Palazzi respinge con qualche difficoltà ma nessun attaccante riesce ad arrivare sulla ribattuta. Nel finale l’Olmoponte tenta il tutto per tutto, alzando ulteriormente il baricentro e riempiendo l’area di rigore avversaria, ma il Poppi resiste con grande determinazione. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio del giovane direttore di gara che sancisce la fine dell’incontro. Il Poppi può così festeggiare un successo preziosissimo conquistato con una prestazione di grande carattere. Gli azzurri escono dal campo tra gli applausi dei propri tifosi, soddisfatti per una vittoria tanto inattesa quanto meritata. Dall’altra parte resta la delusione dell’Olmoponte, che nonostante la supremazia territoriale non è riuscito a trovare la via del gol. Una partita che conferma quanto il campionato sia ancora aperto e ricco di sorprese, e che regala al Poppi tre punti di enorme valore sia per la classifica che per il morale della squadra.