SEXTUM BIENTINA: Bellone, Ciampi N., Benedetti A., Ciampi M., Ercoli, Pratali, Lenzi, Giorgetti, Toni, Kande, Vannini. A disp.: Bardini, Ferretti, Gangale, Macchi, Marinari, Migli, Santolupo, Tarantino, Sene, Chessa. All.: Antonio Intoccia.AURORA MONTAIONE: Ghizzani, Mazzacuva, Benedettino, Mori, Orlandini, Razzi, Nardi, Fe’, Rossi, Romagnoli, Bennato. A disp.: Clemente, Simoncini, Giubbolini, Morini, Palmiero, Tani, Sabatini, Testi, Ascione. All.: Maurizio Mitra.ARBITRO: Niccolò Baldini sez Viareggio.RETE: 82’ Sabatini.
Smentendo ogni pronostico della vigilia e gettando il cuore oltre l’ostacolo, l’Aurora Montaione compie l’impresa della domenica, espugnando il fortino del Sextum Bientina con il punteggio di 1-0. Una vittoria di platino quella ottenuta dagli uomini di mister Mitra, arrivata al termine di una battaglia fisica e tattica dove a farla da padrone, oltre agli atleti in campo, è stato un vento incessante che ha reso ogni rinvio e ogni cross un’incognita balistica. Il primo tempo vede i padroni di casa del Bientina cercare di imporre il proprio ritmo. La manovra dei locali è fluida nonostante le folate contrarie, e la prima vera fiammata del match porta la firma di Toni. L’attaccante locale si libera con una finta al limite dell’area e scaglia un fendente mirato all’angolino, ma sulla sua strada trova un Ghizzani in stato di grazia: il numero uno arancioblù vola con un riflesso felino e compie una superparata che strozza l’urlo del gol in gola ai sostenitori di casa. È il segnale che per il Bientina non sarà una giornata facile. Nella ripresa, lo spartito del match cambia radicalmente. Il Montaione rientra in campo con il vento a favore e un piglio decisamente più aggressivo, schiacciando i locali nella propria trequarti. Al 48’ si assiste alla giocata più spettacolare della giornata: Rossi riceve palla al limite, salta il diretto marcatore con un sombrero d’alta scuola e, senza far toccare terra al pallone, si esibisce in una rovesciata volante prodigiosa. La palla sembra destinata nel sacco, ma il portiere locale Bellone compie un miracolo balistico togliendo la sfera dall’angolino alto. Il forcing degli ospiti non accenna a diminuire. Pochi minuti più tardi è Benedettino a rendersi pericoloso: il fantasista si beve mezza difesa con una serie di dribbling ubriacanti, ma al momento di concludere davanti a Bellone arriva col fiato corto, calciando debolmente tra le braccia dell’estremo difensore. Il Bientina prova a scuotersi con le ripartenze di Kande e Vannini, ma la difesa ospite, guidata da un monumentale Mori, non concede varchi. Il muro locale crolla però all’82’. L’azione nasce da una riconquista a centrocampo: Rossi scambia nello stretto con il neo-entrato Sabatini, che si inserisce con i tempi giusti in area di rigore. Il numero 22 non ci pensa due volte e calcia al volo di prima intenzione: la conclusione è potente e precisa, Bellone questa volta non può nulla e il pallone gonfia la rete per lo 0-1 che gela il pubblico locale. Nel finale il Bientina tenta il tutto per tutto, ma la lucidità viene meno. È anzi ancora il Montaione ad andare vicino al raddoppio in pieno recupero, sempre con uno scatenato Sabatini che in contropiede manca di un soffio il colpo del k.o. definitivo. Al triplice fischio del signor Flammia, gli azzurro-arancio di Montaione possono far festa sotto il settore ospiti, portando a casa tre punti pesantissimi che rilanciano le loro ambizioni in classifica e lasciano al Bientina l’amaro in bocca per una sfida decisa dagli episodi e dalla maggior determinazione ospite sotto porta.