CAVRIGLIA: Lovari, Agnoletti, Falchi, Valcareggi, Carnicci, Travaglini, Venosa, Autiero, Finocchi (Marchetti), Parigi, Rossi (Bigazzi). A disp.: Cuccoli, Brachi, Mini, Bigazzi, Nenciarini, Garramone, Marchetti, Dell’Avversano, Keqi. All.: Daniele Lovari.SANCAT: Pincelli, Spadi, Barchielli (Salvadori), Fabbri, Innocenti, Furia, Nuti (Scialdone), Moretti (Campatelli), Vicini, Barchielli, Franco. A disp.: Moncini, Fanini, Scialdone, Campatelli, Bassi, Staccioli, Banchini, Lombardi, Salvadori. All.: Marco Cencetti.ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia.RETE: Venosa.
Una vittoria che profuma di titolo per il Cavriglia, che supera di misura una Sancat ostica e si avvicina sensibilmente al traguardo finale. Sebbene la matematica non dia ancora certezze, il duello serrato con il Castelfranco è destinato a infiammare le ultime battute di questo campionato. In un ’Alberto Galassi’ dal terreno pesante e ai limiti della congenialità, la gara è apparsa bloccata e povera di grandi occasioni da rete. L’episodio che rompe l’equilibrio arriva dai piedi di Venosa: l’azione nasce in un momento concitato, con un uomo a terra non ravvisato dal direttore di gara Alessio Mauro. Su un rinvio non perfetto della retroguardia ospite, è Autiero a recuperare palla con caparbietà e a pennellare un cross da centrocampista di razza; Venosa si fa trovare pronto e non sbaglia, siglando l’1-0. La Sancat non resta a guardare e sfiora il pareggio su palla inattiva: un calcio d’angolo di Franco trova Barchielli appostato sul secondo palo, ma l’impatto con la sfera, a porta quasi sguarnita, è sfortunato. L’episodio ricorda l’occasione fallita da Campatelli nel derby della scorsa settimana. Nel finale, altra occasione per gli ospiti: calcio d’angolo di Franco, ma Barchielli non trova la porta. Qualche protesta ospite anche per un contatto sospetto in area ai danni di Vicini: il fischietto pistoiese ha preferito lasciar correre in un frangente apparso quantomeno dubbio. Certamente il campo ha penalizzato il gioco palla a terra dei fiorentini, abituati al sintetico di ultima generazione, dove all’andata si erano imposti per 5-1. Il terreno di gioco, tuttavia, non era tale da risultare impraticabile. Ora la sosta per le festività pasquali permetterà a tutti di ricaricare le pile. Al rientro, il Cavriglia farà visita alla Leccese per chiudere i conti, mentre la Sancat ospiterà l’Albereta San Salvi per riprendere subito la marcia in ottica vetta. I playoff, al momento, non sono ancora conquistati matematicamente e la vetta non è ancora lontana.