CSL PRATO SOCIAL CLUB: Bacciosi, Tinagli, Brafa, Bartiolini, Giorgini (46’ Pieraccini), Piana, Di Marino (60’ Caputo, 88’ Pieraccini), Ofulozor, Baldi, Ndou (72’ Petroni), Pecchioli (60’ Vela). A disp.: Petroni, Romagnoli, Caputo, Bonacchi, Bottai, Vela, Sangineto, Pieraccini. All.: Imbriano.OLIMPIA QUARRATA: Paolini Marco, Pagnini, Innocenti Emanuele, Buonomo (65’ Petracchi), Rossetti, Paolini Matteo, Morelli Paolo, Niccolai Lodovico, Morelli Niccolò (75’ Martini), Costantin (46’ Gjeka), Caselli. A disp.: Mirjanj, Innocenti Giulio, Gjeka, Niccolai Alberto, Petracchi, Mazzanti, Martini, Matteini, Nieri. All.: Palmisano.ARBITRO: Alessandro Ancilli di Firenze.RETI: 32’ Innocenti Emanuele, 85’ Bartolini.NOTE: Ammoniti: Paolini Marco (33’), Niccolai Lodovico (65’), Morelli Paolo (80’), Niccolai Alberto (90’), Piana (75’), Baldi (90’). Recupero: 1’ pt, 6’ st.
Sulla ruota del Vittorio Rossi esce il segno X. Per quanto visto sul rettangolo di gioco del sussidiario di Coiano, il pareggio finale appare come l’esito più logico e fedele all’andamento dei novanta minuti: una sfida caratterizzata da un tempo per parte, con un’Olimpia Quarrata decisamente più brillante e propositiva nella prima frazione rispetto a una ripresa di marca quasi esclusivamente pratese. L’avvio di gara vede gli uomini di Palmisano approcciare il match con un piglio autoritario, occupando bene gli spazi e sfruttando le corsie esterne. Già al 3’ il Quarrata mette i brividi alla retroguardia locale: Morelli Paolo cerca il gol direttamente dalla bandierina con una traiettoria velenosa, costringendo Bacciosi a un colpo di reni per rifugiarsi nuovamente in angolo. Sugli sviluppi del corner successivo, è ancora Morelli a disegnare un cross perfetto per la testa di Costantin, la cui incornata sibila vicino al palo. I locali faticano a imbastire manovre fluide, soffrendo il pressing asfissiante degli ospiti. Alla mezz’ora il Quarrata sfiora ancora il vantaggio: Caselli brucia sullo scatto Giorgini, involandosi in campo aperto verso la porta, ma Bacciosi conferma i suoi ottimi riflessi uscendo con tempismo perfetto in presa bassa. È il preludio al gol, che arriva puntuale al 32’: l’azione si sviluppa a sinistra dove Innocenti Emanuele si inserisce con i tempi giusti, riceve palla e, appena entrato nei sedici metri, fulmina l’estremo difensore con un diagonale chirurgico che si spegne nell’angolo lontano. Il Csl accusa il colpo ma prova a scuotersi al 41’ con un piazzato di Ndou che pesca Tinagli a centro area; il colpo di testa del difensore, però, non trova la porta. Nella ripresa lo spartito cambia radicalmente. Mister Imbriano rimescola le carte e il Csl Prato Social Club alza vistosamente i giri del motore, alzando il baricentro. È ancora Ndou a provarci dalla distanza, trovando però la risposta in due tempi di un attento Paolini. Al 48’ l’occasione è colossale: spizzata aerea di Baldi che libera lo stesso Ndou davanti al portiere, ma la conclusione a botta sicura sorvola incredibilmente la traversa. Gli ospiti si arroccano a difesa del prezioso vantaggio, faticando però a ripartire con efficacia. Al 70’ è Ofulozor a cercare la via della rete con un fendente da fuori area, ma Morelli fa buona guardia schermando la conclusione. La pressione pratese si fa costante e produce i suoi frutti al minuto 85: punizione guadagnata sulla trequarti, Piana scodella nel mucchio e trova lo stacco imperioso di Bartiolini. Il numero 4 svetta su tutti con un terzo tempo degno del basket e incorna alle spalle del portiere per il meritato 1-1. Il finale è incandescente. Nei sei minuti di recupero concessi dall’ottimo Ancilli, il Csl va a un passo dal clamoroso sorpasso: al 95’ Brafa pennella un cross sul secondo palo dove Baldi, lasciato colpevolmente solo dalla difesa ospite, colpisce di testa a colpo sicuro ma spedisce incredibilmente sul fondo tra la disperazione dei tifosi locali. Al triplice fischio, l’Olimpia Quarrata porta a casa un punto utile per cementare una posizione di centro classifica priva di patemi. Per il CSL Prato Social Club resta il rammarico per l’occasione finale, ma la consapevolezza di una condizione fisica in crescita. Dopo la pausa, il calendario metterà i pratesi di fronte agli scontri diretti contro Viaccia e Naldi: due crocevia fondamentali che potrebbero riscrivere definitivamente la storia della stagione per la truppa di Imbriano.