GALLICANO: Grassi, Nelli, Lucchesi, Barsotti, Picchi, Gavazzi, Giunta, Alfredini Andrea, Pieroni, Ezzaki, Franchi. A disp.: Ghelarducci, Giani, Particelli, Ceccarelli, Alfredini Anthony, Larhchim, Nardini, Pucci, Kolaj. All.: Alessandro Davini.PESCIA: Guidotti, Puccini, Sisma, Piattelli, Toni, Carmignani, Iammelli, Quilici, Tognotti, Busembai, Marzi. A disp.: Lavorini, Franceschi, Di Giulio, Rossano, D’Acunti, Pacini, Echegdali, Spatola. All.: Alessandro Bicchieri.ARBITRO: Samuele Romoli di Livorno.RETI: 5’ Giunta, 72’ Echegdali, 93’ Tognotti, 95’ Grassi.
Se il calcio è la materia di cui sono fatti i sogni (e gli incubi), il Silvio Toti ne è stato il teatro principale. Gallicano e Pescia si spartiscono la posta al termine di una battaglia fratricida, un 2-2 che racconta di una gara vissuta su due binari opposti: il dominio territoriale dei ragazzi di Davini nella prima frazione e la prepotente risalita termale nella ripresa. Ma a prendersi la copertina, in un finale vietato ai deboli di cuore, è Lorenzo Grassi: il numero uno di casa che, nell’ultimo assalto all’arma bianca, sale in area e di testa corregge in rete il pallone del definitivo pareggio. L’approccio del Gallicano è feroce. Bastano 300 secondi per sbloccare la contesa: Ezzaki (migliore in campo per distacco nei primi 45’) semina il panico al limite e imbuca per l’accorrente Giunta, che fredda Guidotti senza esitazione. Il Pescia accusa il colpo e barcolla: un minuto dopo Nelli centra il palo con un tiro-cross velenoso, poi è ancora lo scatenato Ezzaki a mettere palloni sanguinosi nel cuore dell’area piccola senza che nessuno trovi la zampata. Il primo tempo è un monologo locale, interrotto solo dai riflessi di Guidotti che nega la gioia del gol a Barsotti su una punizione telecomandata verso l’incrocio.Nella ripresa Bicchieri rimescola le carte e la musica cambia. L’ingresso di Echegdali e Pacini dà nuova linfa ai rossoneri ospiti, che iniziano a guadagnare metri. Al 27’ della ripresa arriva l’episodio che riapre tutto: lancio chirurgico dalle retrovie, Echegdali brucia i centrali locali in velocità e batte Grassi in uscita. Il Gallicano prova a reagire con l’orgoglio, ma sbatte contro un Guidotti versione Saracinesca , prodigioso nel volare a deviare un tracciante di Ezzaki destinato al gol. Il cronometro corre verso il 90’ e l’inerzia sembra premiare il Pescia. Al 48’ si materializza il sorpasso: asse Pacini-Rossano, cross al bacio e Tognotti gonfia la rete per l’1-2 che sa di sentenza. Sembra il colpo del ko, ma il Gallicano ha sette vite. Ultimo giro di orologio, angolo della disperazione: Grassi lascia i pali, attraversa il campo e si fionda nel traffico dell’area avversaria. Lo stacco è vincente, la traiettoria scavalca Guidotti e fa esplodere il Toti . Finisce 2-2, un punto che muove la classifica e tiene vive le ambizioni play-off di entrambe. Il Gallicano esce con la consapevolezza di non mollare mai, il Pescia con l’amaro in bocca per una vittoria sfumata sul filo di lana. Ma per oggi, la firma d’autore è quella