ATL.LEVANE LEONA: Castellucci, Bianchi, Panzieri (35’ Guizzunti), Arcioni (62’ Galanti), Cuzzoni, Desiderio, Guesma, Mascia, Torricelli, Sottili (78’ Ceccherini), Mbounga. A disp.: Benini, Acciarino, Rida, Selloumi, Valentini, Travaglini. All.: Bastianelli.POLIZIANA: Grazzi, Saventi, Piccardi, Imperato, Marsicano, Romagnoli, Marzocchi (59’ Doda), Bertamino, Cavaletta, Lamarca, Diouf. A disp.: Rosignoli, Scorza, Diakhate, Neri, Casucci. All.: Corradeschi.ARBITRO: Covino di Prato.RETI: 91’ Galanti, 97’ Marsicano.NOTE: espulso 61’ Imperato per somma di ammonizioni; ammoniti 15’ Panzieri, 27’ Bianchi, 36’ Imperato, 38’ Piccardi, 66’ Cuzzoni, 86’ Mascia, 96’ Galanti; angoli 6-3; recuperi 2’+7’.
Pareggio all’ultimo tuffo per la Poliziana che riesce ad uscire imbattuta dal terreno ’amico’ di Levane ma deve dare l’addio, o speriamo arrivederci, alla categoria con la matematica che condanna definitivamente il sodalizio biancorossoblu. Ci sono ancora cinque gare da giocare ma si conclude qui il discorso salvezza per la Poliziana anche se lo spettro della retrocessione aleggiava ormai da tempo con la squadra reduce da una lunga serie di battute di arresto che non potevano che far presagire l’epilogo meno auspicato. Una ricostruzione lampo dopo la promozione agli spareggi conquistata la scorsa stagione, un tentativo di dare un volto alla squadra con tante new entry che fin dall’inizio era apparso di difficile realizzazione, il cambio dell’allenatore con due vittorie consecutive che avevano creato entusiasmo seguite da una nuova sequela di sconfitte, un restyling in corso d’opera del parco giocatori ma senza riuscire a dare il via alla scalata. Insomma, una stagione tribolata dall’inizio alla fine che sicuramente non passerà agli annali come una da ricordare, anzi. Contro l’Atletico altra partita per lunghi tratti in sofferenza con i padroni di casa che non concretizzano la mole di lavoro in attacco e Poliziana pericolosa solo su azione di rimessa. Si inizia con un tiro di Sottili che non approfitta di un errore in controllo di un difensore della Poliziana indirizzando alto. Risponde la Poliziana con una conclusione di Lamarca che termina a lato. Al 23’ Levane vicino al vantaggio su un traversone di Torricelli, Desiderio di testa devia sul portiere che blocca in tuffo. Corner per il Levane e palla che colpisce il palo più lontano, riprende Desiderio ma qualcuno davanti porta respinge la minaccia. Parte Lamarca in contropiede, Bianchi lo trattiene per la maglia superata la metà campo, giallo per lui. Al 35’ altro angolo per il Levane, Bianchi di testa manda la palla a colpire la parte superiore della traversa. Ultimo assalto del Levane per quanto riguarda il primo tempo, Desiderio impegna severamente Grazzi con una conclusione potente. Successivamente da corner, Mbounga cerca un varco nella munitissima muraglia difensiva poliziana senza successo. Il secondo tempo non registra grosse variazioni di copione. Torricelli e Desiderio cercano in tandem la via del gol ma o per imprecisione o per la bravura del portiere della Poliziana non riescono a sfondare. Un aiuto per i biancoverdi potrebbe arrivare dal secondo giallo mostrato ad Imperato poco dopo l’ora di gioco che lascia la Poliziana in dieci. Subito in campo per il Levane il bomber Galanti per aumentare i giri in attacco per i suoi ma sorprendentemente la Poliziana non registra cali significativi di tenzione ed il Levane torna alla carica intorno al 72’, prima Desiderio con una conclusione dal limite impegna Grazzi con una parata a terra, quindi lo stesso numero sette con un altro tiro, questa volta da fuori, scuote l’esterno della rete. La Poliziana all’89’ parte in contropiede con Piccardi che esce dalla difesa e da in profondità a Cavaletta, da questi a Diouf il cui tentativo scuote soltanto l’esterno alto della rete della porta difesa da un tutto sommato inoperoso Dinetti. Nel primo dei setti minuti di recupero accordati, il Levane la sblocca su un traversone al centro di Ceccherini c’è il colpo di testa vincente di Galanti che non si fa apprezzare per lo stile ma per l’efficacia. Al 95’ Grazzi in tuffo salva il raddoppio su conclusione angolata di Mascia. Poi allo scadere calcio di punizione per la Poliziana da posizione defilata, batte lo specialista Lamarca che indirizza direttamente in area, colpo di testa in mischia di Marsicano e palla in rete, triplice fischio finale, Levane che non la prende bene per una vittoria a portata di mano, gioia amara per la Poliziana.
Gi.Ru