SPORTING ARNO: Giusti, Papini, Cocca, Biscioni, Conti, Ferretti, Ippolito, Innocenti, Pecchioli, Calvani, Barletti. A disp.: Cianfanelli, Jaiteh, Ambrosino, Bini, Giannone, Migliarese, Barrasso, Martini, Materassi. All.: Gianluca Allegri. NOVOLI: Duradoni, A. Bini, Castrogiovanni, Maddaloni, Arrighi, Verdi, Trouche, Vancelli, Segoni, Lorenzetti, M. Bini. A disp.: Del Bimbo, Grigioni, D’Alessandro, De Vita, Rocco, Enache, Antogna, Benelli. All.: Alessio Sangiovanni. ARBITRO: Esposito di Firenze.RETI: 4’, 14’ Pecchioli, 30’ Barletti, 79’ Trouche, 87’ Enache.
Doveva essere una partita spartiacque, e così è stato. La sfida tra Sporting Arno e Novoli lancia la squadra di Allegri verso i playoff, costringendo invece quella di Sangiovanni a dover fare i conti con una zona playout che adesso è di nuovo molto vicina. Una classifica troppo corta e una posta in palio troppo alta per permettersi di regalare un intero tempo agli avversari: nella prima frazione gli ospiti appaiono confusionari e lunghi tra i reparti, a fronte d’una formazione locale che invece dimostra di possedere qualità con la palla tra i piedi e la giusta dose d’aggressività in fase di non possesso. Bastano quattro minuti allo Sporting Arno per sbloccare la partita: conclusione dalla distanza di Barletti respinta corta da Duradoni, Pecchioli s’avventa prima di tutti sulla ribattuta e fa 1-0. Dieci minuti più tardi il numero 9 di casa è ancora protagonista quando riceve palla sui venti metri e, girandosi in un fazzoletto, conclude nell’angolino per il raddoppio dei suoi. Troppa libertà lasciata dai calciatori del Novoli, che provano a scuotersi al 20’: Arrighi entra in area e dal fondo scodella il pallone al centro, Verdi tenta la battuta al volo ma trova l’opposizione d’un difensore. Cinque minuti più tardi, sul fronte opposto, ancora pericoloso Pecchioli con un destro dalla distanza che esce un paio di metri accanto all’incrocio dei pali. Sono le prove generali del 3-0, che arriva alla mezz’ora: ingenuità in uscita di Trouche che regala un pallone ormai conquistato a Barletti, il quale penetra indisturbato in area e con l’esterno destro pietrifica nuovamente un incolpevole Duradoni. Tre pugnalate tremende per la squadra di Sangiovanni che, quantomeno, nel finale di tempo dà segnali di vita. Al 37’, sugli sviluppi d’un corner di Lorenzetti, Castrogiovanni colpisce di testa e trova forse il braccio d’un avversario, ma l’arbitro lascia giocare. Un minuto più tardi altro piazzato di Lorenzetti dalla destra, il cross è perfetto per la testa di Matteo Bini che costringe Giusti alla deviazione sopra la traversa. Nella ripresa il Novoli torna in campo con lo stesso undici e con la voglia di partire forte, ma i fatti non corrispondono alle intenzioni. L’unico squillo è un tiro del solito Lorenzetti decisamente innocuo per il portiere, mentre dall’altra parte bisogna aspettare il 68’ affinché Duradoni torni a sporcarsi i guanti neutralizzando facilmente una conclusione di Ambrosino. La partita sembra ormai destinata a un finale scontato, invece al 79’ gli ospiti battono velocemente una punizione consentendo a D’Alessandro, appena entrato, di pennellare un pallone in area che Trouche, nella mischia, riesce a spizzicare in fondo al sacco. All’87’ è poi Enache, anche lui subentrato qualche minuto prima, a sorprendere il portiere con un tiro-cross dalla destra che s’insacca sotto la traversa. Il Novoli dunque è vivo e nei minuti di recupero tenta di completare la clamorosa rimonta, ma le sue speranze s’infrangono sulla girata in area di Antogna che non riesce a colpire il pallone come vorrebbe. Su questa azione Esposito fischia tre volte e certifica un risultato che alimenta ulteriormente le ambizioni dello Sporting Arno: la squadra di Allegri ha meritato la vittoria nonostante lo spavento finale, mentre a quella di Sangiovanni resta solo da fare mea culpa per un primo tempo in cui è apparsa francamente irriconoscibile.
Giulio Dispensieri