ISOLOTTO: Sciatti, Vanzi, Burgassi, Pollini, Marini, Gasparini (76’ Pascoli Andrea), Salucci, Virgili (88’ Penka Fotso), Lombardini (88’ Cherici, 91’ Pascoli Matteo), Bercigli, Leporatti (83’ Poggi). A disp.: Cosi, Tonoli, Sassoli. All.: Paolo Borghini.PORTA ROMANA: Marcucci, Maretti (46’ Ermini), Leoni, Sigismondo, Sepe (46’ Marangon), Melosi (70’ Esposito), Nencioni (65’ Cortini), Manetti, Vargas (74’ Silvestri), Giorgetti, Franchi. A disp.: Rovito, Maffei, Rapisarda, Tinagli. All.: Fabio Guarducci.ARBITRO: Petrelli di Arezzo.RETI: 13’ Bercigli, 54’ Marangon, 78’ Leporatti.NOTE: ammoniti Sigismondo e Lombardini; al 76’ espulso mister Guarducci.
Torna alla vittoria, dopo poco più di due mesi (trattavasi allora di un altro derby fiorentino, ossia quello con l’Audace Legnaia), l’Isolotto: gli uomini di mister Borghini infatti, grazie a una stoica e solida prestazione corale, mettono ko il Porta Romana per la seconda volta in stagione dopo avergli già dato scacco matto in seno alla fase a eliminazione diretta di Coppa Toscana e, impedendo così agli arancioneri di prendersi la rivincita dopo l’appena esposto precedente, pur restando ancora all’ultimo posto respirano tuttavia ossigeno puro raggiungendo la doppia cifra in termini di punti e accorciando ulteriormente le distanze nelle più tempestose acque della graduatoria. Il confronto inizia sulla falsariga del botta e risposta e, se al 9’ Gasparini sfiora il palo da fuori per i locali, 3’ dopo è invece il Porta Romana a non approfittare di una sbavatura della linea arretrata avversaria. Passa, però, un altro minuto e l’Isolotto squarcia il velo dell’equilibrio quando Bercigli, dopo aver confezionato un dai e vai con Leporatti in occasione di un corner, lascia partire una splendida conclusione che s’insacca direttamente all’incrocio dei pali per il vantaggio casalingo. Da ciò galvanizzati, i locali continuano a premere ma al 29’ l’incornata a colpo sicuro di Pollini sul traversone di Burgassi viene decisivamente sporcata in corner da un difensore. Dopo una prima frazione conclusasi dunque sull’1-0 biancorosso, in avvio di ripresa mister Guarducci decide di mettere mano al proprio undici di partenza lasciando negli spogliatoi Maretti e Sepe per fare spazio a Ermini e Marangon: le sostituzioni effettuate, di fatto, finiscono per apportare in maniera rilevante nuova linfa a un Porta Romana che, ripresentatosi sul sintetico di via Pio Fedi con piglio ben più agguerrito, al 54’ ristabilisce le sorti dell’incontro grazie proprio al neo-entrato Marangon che, sugli sviluppi di un cross dalla destra, prende l’ascensore e di testa corregge il pallone in fondo al sacco. Ciononostante, l’Isolotto non si lascia tradire dalla pressione ma, anzi, dimostra a posteriori di saper tenere i propri nervi più saldi rispetto agli ospiti: al 78’, a questo proposito, Leporatti indovina direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo un gol olimpico che consente ai propri colori di rimettere la testa avanti e centrare il punto di un meritato successo che accende così in maniera più viva che mai la lotta salvezza.