CALCI: Giannini, Carico, Garibaldi, Migliaccio, Cellammare, Benedetti, El Fakir, Consani, Lattanzi, Landi, Taccola. A disp.: Esposito, Adami, Giannetti, Miccoli, Bertolini, Cateni, Sela, Ruglioni, Olivola. All.: Francesco Marianini-Federico Balestri. COLLIGIANA: M. Donzella, Giardina, T. Donzella, Bruni, Tanganelli, Isufaj, Pepi, Grazzini, Cerasa, Ferrara, Caiazzo. A disp.: Carucci, Noccetti, Vangjeli, Mulas, Lorenzetti, Sene Serigne, Dervishi, Bernardoni, Frattallone. All.: Fabiano Mugnaini. ARBITRO: Orsini di Pisa.RETI: 5’, 15’ Consani, 53’ El Fakir, 55’ Lattanzi, 72’ Ruglioni.
Il Calci travolge la Colligiana e, complice la sconfitta del Grosseto, vede ormai vicinissimo il titolo matematico. Una vittoria figlia di un approccio feroce e di una qualità tecnica superiore: fin dai primissimi minuti la squadra di casa prende possesso della metà campo avversaria e non la lascia più. Dopo due brividi firmati da Landi e Lattanzi (altruista ma impreciso nell’ultimo tocco), al 5’ arriva il vantaggio: Migliaccio, ispiratissimo, serve Carico sulla destra, cross perfetto e Consani insacca sotto la traversa per l’1-0. La Colligiana barcolla sotto i colpi di un Migliaccio inarrestabile, che all’11’ mette sulla testa di Taccola la palla del raddoppio, fuori di un soffio. Il 2-0 è però solo rimandato al 15’, quando ancora Consani approfitta di una disattenzione della difesa ospite per depositare in rete a porta sguarnita. La formazione ospite prova a scuotersi al 20’ con Grazzini e al 25’ con Cerasa, ma Giannini è attento in uscita. Prima del riposo, Lattanzi spreca il colpo del k.o. calciando a lato da buona posizione. Nella ripresa il Calci abbassa i ritmi per gestire le energie, rischiando solo al 51’ su un colpo di testa di Ferrara che serve Pepi, impreciso sotto porta. È il segnale per ripartire: un minuto dopo, su angolo di Migliaccio, El Fakir svetta più in alto di tutti e firma il 3-0. Al 55’ sale in cattedra Lattanzi: azione solitaria di prepotenza, palla difesa sulla linea di fondo e diagonale chirurgico che batte Donzella per il poker. Il finale serve solo a rimpinguare il tabellino: dopo un miracolo di Donzella su Sela, in pieno recupero è Ruglioni a sfruttare un disimpegno sbagliato degli avversari per siglare il definitivo 5-0. Al triplice fischio la festa dei padroni di casa è doppia perché la notizia del passo falso del Grosseto aumenta a undici i punti di vantaggio: con soli quindici ancora disponibili, il traguardo è ormai dietro l’angolo.