LUNIGIANA: Iacopini, Salim A., Cellini, Marselli, Elattifi, Pinelli, Romagnoli, Romiti, Coletta, Lamnaouar, Lentisco. A disp.: Arcangeli, Balzi, Carnesecca, Galleri, Lomonaco, Procino, Qazbour, Salim R. All.: Lorenzo Bernieri.CAPEZZANO P.: Leonelli, Barsottelli, Turba, Usseglio, Caputo, Rama, Benedetti, Zasiuk, Tomei, Bagatti, Faini. A disp.: Pellegrini, Bonotti, Plicanti, El Masrour, Mascardi, Vairo. All.: Pietro Paolo Sabatelli.ARBITRO:Batca di Carrara.RETI: 10’ Lamnaouar, 20’ Lentisco, 45’ Zasiuk.
Unico sentimento contemplabile: il rammarico. Paradossale a dirsi, ma forse la vittoria della Lunigiana contro il Capezzano fa male quasi come una sconfitta per i pontremolesi. Perché? Perché arriva troppo tardi. Ebbene sì, il terzo successo stagionale per i ragazzi di Lorenzo Bernieri cade una settimana dopo il materializzarsi dell’incubo retrocessione. Se non altro, i biancocelesti dimostrano di aver metabolizzato bene l’infausto verdetto della scorsa settimana. Verdetto che sembra avvicinarsi a passi lunghi anche al Capezzano. E in questo caso, l’unico sentimento contemplabile è un altro: la disperazione. Quella di Pontremoli, per quanto logisticamente impervia, era una trasferta da non fallire per i ragazzi di Sabatelli, che vincendo avrebbero accorciato, se non altro, a -7 sui cugini del Seravezza - sconfitti 2-1 a Viareggio -. Invece, adesso, per i versiliesi si apre un binomio di gare molto complesse, contro Valbisenzio e Academy Porcari, nelle quali sarà fondamentale far punti per poi approcciare alle sfide, decisamente più abbordabili, contro Carrarese e Hitachi. Solo a quel punto per i ragazzi di Sabatelli sarà lecito fare calcoli e capire se quello dell’ultimo turno, proprio contro il Seravezza, sarà il derby della vita o una partita da affrontare sì, a testa alta, ma senza altre ambizioni. Nella sfida del Lunezia a passare in vantaggio sono i padroni di casa già al 10’, quando sugli sviluppi di un corner si accende una mischia in area e Lamnaouar è il più lesto ad arrivare sul pallone e a deviarlo in rete. I biancocelesti continuano a spingere, approfittando di un Capezzano davvero in grande difficoltà. Al 20’ arriva il raddoppio, meritatissimo: calcio di punizione dalla lunga distanza battuto da Lentisco, la palla sfila in area, nessuno la prende, nemmeno il portiere biancorosso. I versiliesi provano a scuotersi nella seconda parte del primo tempo, e a cinque minuti dall’intervallo conquistano un calcio di rigore. Sul dischetto va Tomei, che però calcia fuori e fallisce la chance per accorciare le distanze e riaprire la partita. Nella ripresa un Capezzano in crescendo scende in campo con piglio totalmente diverso, tanto da trovare finalmente il gol del 2-1 con Zasiuk, ben servito in area da Tomei, che con una bellissima iniziativa personale salta due avversari e mette in mezzo per il compagno, facendosi perdonare per il penalty sbagliato nel primo tempo. Le nascenti speranze dei biancorossi di riacciuffare il pareggio si spengono però poco dopo, quando la squadra resta in dieci uomini a causa di un’espulsione e, in inferiorità numerica, non riesce più a impensierire una Lunigiana che si tiene stretto il vantaggio fino al triplice fischio e porta a casa una vittoria tanto inutile ma allo stesso tempo tanto preziosa per il morale della squadra.