AUDACE ISOLA D’ELBA: Gamba, Pistolesi, Paoletti, Stilo, Paolini, Milini, Lucchesi, Anselmi, Giordano, De Palma, Soria. A disp.: Minelli, Costa, Alberti, Arduini, Petrocchi, Benassi, Diversi, Notarelli, Acca. All.: Davide Sarandria.BELLARIA CAPP.: Casarosa, Pizzo N., Doveri, Coppola, Pizzo L., Pasquinucci, Selimi, Qyra, Riccardi, Di Monaco, Baldi. A disp.: Di Graziano, Minisci, Pampaloni. All.: Matteo Citi.ARBITRO: Sasso di Piombino.RETI: 5’ rig. De Palma, 30’ Soria, 44’, 60’ Selimi.
Questa partita è stata una battaglia molto intensa, sotto tutti i punti di vista: lo testimonia la prestazione di Audace Isola d’Elba e Bellaria Cappuccini, che chiudono con un tempo, due gol e un punto per parte. Di fronte al caldissimo clima sugli spalti, i padroni di casa sono spinti dall’entusiasmo e partono forte. Dopo pochi minuti arriva un calcio di rigore, battuto e trasformato da De Palma. I biancorossi riescono a mantenere alti i ritmi per la prima mezz’ora, al termine della quale arriva il raddoppio: fa tutto Soria, che su lancio sulla destra fa a sportellate con Pasquinucci e lo salta fisicamente, poi si invola verso la porta accentrandosi dritto per dritto e salta un avversario con grandissima qualità, per poi toccare alle spalle di Casarosa. Un gol bellissimo che esalta l’ambiente Audace, ma non riesce a dare continuità alla prestazione. Nel finale della prima frazione il Bellaria ha una reazione d’orgoglio e riesce a dimezzare lo svantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Selimi è bravo a trovare un ottimo spunto in girata e a trafiggere Gamba. Sarà solo un assaggio del netto cambiamento della gara nella ripresa, quando gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e assaltano la porta avversaria. L’insistenza viene premiata al quarto d’ora, quando in contropiede Selimi trova la doppietta personale che vale il definitivo 2-2. A quel punto i ragazzi di mister Sarandria mollano a livello offensivo e si contengono, pensando a difendere il pareggio. Dall’altra parte, invece, Citi spinge i suoi all’attacco per completare la rimonta. Il gol non arriverà, ma le due traverse colpite nel forcing finale gridano vendetta. Il grande protagonista degli ultimi minuti è Gamba, che sale in cattedra con alcuni interventi di grandissima qualità che permettono di non cambiare il risultato. Finisce in pareggio una gara tiratissima e dall’alto tasso di agonismo. Il punto a testa non trasforma la classifica delle due, soprattutto lato Audace; per come si era messa, forse, c’è qualche rimpianto in più lato Bellaria. Calciatoripiù: Gamba (Audace Isola d’Elba) ; Selimi (Bellaria Capp.).