VIRTUS LIVORNO M.: Marchetti, Merku, Mendolia, Morana, De Felice, Konoute, Soldaini, Casapieri, Spagnoli, Messerini, Fatty. A disp.: Catastini, Cancelli, Corti, Mallah, Perosino, Rossi, Barsanti, Bolog. All.: Massimiliano Rinaldi.LA CANTERA GABBRO: Strambi, Romboli, Cipriani, Lucarelli T., Casali, Turini, Lucarelli A., Provinciali, Marcellino, Foschi, Lepri. A disp.: Marrucci, Lanzani, Laudanna, Filippi, Bernardini, Masini, Benedetti, Citi, Iacoponi. All.: Alessandro Pacini.ARBITRO: Anna De Rosa di Livorno.RETI: 67’ rig. Lepri, 92’ Bernardini.Un amaro passo falso casalingo per la Virtus Livorno, che nella sfida di Coppa di Seconda Categoria cede per 0-2 contro un cinico Gabbro. Un match spigoloso e ricco di colpi di scena, che tuttavia lascia intatte le speranze di passaggio del turno in vista del prossimo e decisivo atto del triangolare, quando sul cammino dei livornesi andrà in scena la sfida contro la Tre e 23 Academy. La partita si accende lentamente, bloccata su ritmi agonistici intensi ma priva di vere emozioni nella prima frazione di gioco. Il copione tattico vede un prolungato equilibrio a centrocampo, spezzato però da un episodio clamoroso che grida vendetta per gli ospiti: nel primo tempo il Gabbro si divora infatti il vantaggio con una palla gol clamorosa, fallita a soli due metri da una porta spalancata che non si riesce incredibilmente a gonfiare. Si va così all’intervallo a reti inviolate. Il secondo tempo cambia radicalmente il volto al match. Al 47’ la Virtus Livorno si ritira in inferiorità numerica: la squadra resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di De Felice, sanzionato con il secondo cartellino giallo. Con l’uomo in più, il Gabbro alza il baricentro e spinge con maggiore intensità alla ricerca del break. La pressione ospite si concretizza al 67’, quando l’arbitro assegna un penalty trasformato con freddezza da Lepri per l’1-0. La Virtus accusa il colpo e il finale si fa incandescente: il direttore d’esibizione estrae altri rossi pesanti, allontanando dalla panchina sia mister Rinaldi che Morana. Nel recupero, al 92’, arriva poi il colpo del definitivo ko firmato da Bernardin, che fissa il punteggio sullo 0-2. Nonostante la sconfitta interna, per la Virtus Livorno la coppa non è affatto chiusa. La qualificazione si deciderà tutta nel prossimo e decisivo turno del triangolare, quando l’esito del passaggio del turno passerà inevitabilmente attraverso la sfida ad alta tensione contro la Tre e 23 Academy.Commento di : calciopiu