DUCCIO DINI: Luconi, Fusi, Saccardi, Lombini, Migliorini, Vitiello L., Salucci, Monnanni, Giuntini, Lakti, Palloni. A disp.: Bicchierai, Ballini, Conti, Ibraliu, Fedi, Mbegue, Vitiello D., Cariulo. All.: Massimiliano Manetti.FLORIAGAFIR: Merendi, Navarria, Manetti, Novigno, Biagini, Pratesi, Trincia, Soldini, Tavanti, Labiad, Matteuzzi. A disp.: Ceccuti, Baglini, Vegni, Buiani, Bartolini, Piccini, Gori, Pellecchia, Bambi. All.: Alessio Barchielli.ARBITRO: Gioele Catanzaro di Prato. RETI: 18’ e 23’ Giuntini, 21’ Salucci, 40’ Palloni.
Goleada lampo della Duccio Dini: poker servito nel primo tempo contro la Floriagafir. L’esordio stagionale nel campionato di Seconda Categoria si è trasformato in un autentico trionfo per la Duccio Dini, capace di archiviare la pratica già nei primi quarantacinque minuti di gioco. Al triplice fischio del match inaugurale, il tabellone recita un inequivocabile 4-0 in favore dei padroni di casa, al termine di una sfida che non ha mai avuto storia. La cronaca di questo pomeriggio di festa si apre con una partenza bruciante della Duccio Dini, che ha letteralmente aggredito l’avversario sin dal fischio d’inizio, schiacciando la Floriagafir nella propria metà campo e trovando subito quella precisione e cattiveria agonistica che hanno spaccato la partita in due. Al 18’ il primo gol della Duccio Dini: Giuntini sblocca il match con una conclusione precisa che rompe l’equilibrio iniziale e dà il via alla festa. Passano tre minuti e al 21’ arriva il secondo gol della Duccio Dini: il raddoppio è firmato da Salucci, abile a sfruttare un momento di sbandamento della retroguardia ospite. Al 23’ ancora gol della Duccio Dini: sempre Giuntini protagonista, autore della sua personale doppietta che cala il tris e chiude virtualmente i conti a metà frazione. Infine al 40’ il quarto gol della Duccio Dini: allo scadere del primo tempo, Palloni cala il poker definitivo, mettendo il punto esclamativo su una frazione di gioco a senso unico. Nella ripresa, con il risultato ormai in cassaforte e le energie giustamente gestite in vista dei prossimi impegni, la Duccio Dini si è limitata a controllare il ritmo del match senza correre alcun pericolo. Per la Floriagafir c’è solo il rammarico di un approccio troppo timido, mentre i padroni di casa possono giustamente festeggiare tre punti d’oro e una prestazione offensiva da incorniciare.