ATLETICO MARGINONE: Guidotti, Giometti (64’ Sisma), Pacini (46’ Astete), Vaiani (46’ Cullhaj), Carrara (46’ Kishta C.), Franceschi, Santelli, Antoni (76’ Kishta D.), Tognotti, Rosati, Venturini. A disp.: Conte, Romiti, Sarracino, Coviello. All.:Eupremio Carruezzo.STAFFOLI: Bagnoli, Palma, Riccomi, Ricci (66’ Shima),Filieri,Pieroni, Arrighini,Meropini, Susini (82’ Forconi),Pieracci,Karaj (53’ Testai). A disp.: Mannucci,Cei, Gagliardi, Montagnani, Meta. All.: Luca Brugnano.ARBITRO: D’Abronzo di PontederaRETI: 15’ Susini, 20’ Meropini, 27’ aut. Bagnoli, 39’ Pieracci, 44’ rig. Meropini, 67’ Rosati.NOTE: ammoniti Carrara, Antoni, Rosati, Astete, Franceschi, Palma, Arrighini, Testai. Espulso all. Carruezzo.
E’ uno Staffoli autoritario quello che passa sul sintetico di Marginone al termine di una partita ricca di gol, di pali e di proteste. Terreno di gioco simile ad un biliardo ma dalle dimensioni ridotte che hanno reso la partita, a tratti, molto simile ad una corrida: il tempo di ragionare e pensare la giocata è ridotto al minimo, la palla fra i piedi scotta e molto spesso il rilancio lungo è la soluzione più semplice ed efficace. Partono meglio i padroni di casa e già all’8’ Tognotti in area non riesce a spingere in rete una palla sporca, Bagnoli salva in prossimità della linea di porta. Lo Staffoli fa mucchio sulla propria tre quarti e quando può riparte e quando riparte fa male. Al 15’ Susini approfitta a metà di campo di un’indecisione di Santelli per involarsi verso l’area avversaria; si guarda intorno ma non ha compagni liberi e allora si mette in proprio saltando in velocità Carrara e una volta davanti a Guidotti lo trafigge con una rasoiata ad incrociare. Chapeau! I padroni di casa accusano il colpo e dopo appena cinque minuti capitolano nuovamente. Meropini raccoglie al limite una corta respinta della difesa rossoblulasciando partire un tiro, non irresistibile in verità ma molto angolato sul quale Guidotti si tuffa in ritardo non riuscendo ad intercettare la sfera. Staffoli in tripudio e Atletico Marginone al tappeto dopo appena venti minuti di gioco. Al 23’ Rosati suona la carica per i suoi con un siluro dai venti metri che sbatte contro il palo interno alla sinistra di un immobile Bagnoli. Al 25’ ancora Rosati ci prova da distanza ravvicinata, Bagnoli chiude in angolo. Al 27’ la fortuna stavolta è dalla parte dei padroni di casa. Botta di Antoni da fuori, la palla schizza sulla traversa poi rimbalza sulla schiena di Bagnoli proteso in tuffo e termina in rete. Chiara autorete del portiere. Lo Staffoli arretra e al 30’ Santelli potrebbe impattare il match, ma il suo preciso diagonale è ancora deviato in angolo da Bagnoli in tuffo. Al 32’ si riaffaccia in avanti lo Staffoli; angolo di Pieracci con Pieroni che da due passi non trova l’impatto giusto con la palla. Al 34’ il legno è staffolese. Bordata dalla lunga distanza di Palma, con Guidotti che in qualche modo e con l’aiuto della traversa riesce ad evitare il peggio. Ma lo Staffoli quando avanza fa paura, i padroni di casa concedono spazio e occasioni e al 39’ Pieracci su cross dalla destra di Palma cala il tris con un sinistro sotto l’incrocio da distanza ravvicinata. I padroni di casa sbandano paurosamente e in chiusura di tempo è Karaj a liberarsi della marcatura di Carrara, il quale non trova di meglio che abbatterlo quando è in procinto di calciare. Siamo in area, il rigore è solare e da regolamento ammonizione poiché ultimo uomo, ma inspiegabilmente il direttore di gara grazia il numero ventuno di casa già ammonito in precedenza. Meropini spiazza Guidotti gelando definitivamente le speranze di rimonta dell’Atletico Marginone. Mister Carruezzo ad inizio ripresa ne cambia tre, tanti quanti sono i gol da rimontare. Lo Staffoli amministra, a volte anche con troppa sufficienza, lasciando il pallino del gioco ai rossoblu di casa che raramente arrivano dalle parti di Bagnoli. Al 57’ ci prova Rosati dal limite, Bagnoli ci mette i pugni. Al 62’ ancora un legno per l’Atletico con Tognotti che svetta più in alto di tutti su azione d’angolo. Dopo cinque minuti i rossoblu accorciano le distanze con Rosati abile sotto porta a correggere in rete una punizione battuta dalla fascia destra da Venturini. Sul 2-4 la partita vive qualche momento di tensione, ne fa le spese l’allenatore di casa vedendosi sventolare il cartellino rosso. Lo Staffoli nel finale avrebbe praterie per far ancora male ma Pieracci e Susini non riescono a finalizzare potenziali letali contropiede. Da segnalare in chiusura un’indecisione sotto porta del neo entrato Claudio Kishta e una bella punizione di Rosati, con Pieroni che di testa salva a Bagnoli battuto. Scintille finali e qualche inevitabile nervosismo di troppo hanno fatto da contorno ad una gara dai toni agonisticamente accesi e condita anche da alcuni gesti atletici pregevoli sia da una parte sia dall’altra. Biancorossi staffolesi che mantengono la testa della classifica e guardano adesso con fiducia al doppio turno casalingo per allungare in vetta, mentre l’Atletico Marginone dovrà far tesoro di queste esperienze perché incassare quattro reti in un tempo equivalgono ad un Everest da scalare senza bombole d’ossigeno.
Antonio Panchetti