ATLETICO MARGINONE: Guidotti, Cullhaj (75’ Vaiani), Sisma, Romiti, Franceschi, Giometti (53’ Santelli), Piattelli, Venturini, Tognotti, Rosati, Kishta D. (56’ Antoni). A disp.: Pacini, Kishta K., Astete, Carrara, Conte, Coviello. All.: Martini.GHIVIZZANO: Paolinelli, Della Croce (80’ Cortopassi), Ori, Marganti, Boggi, Babboni; Giannotti, Ghiloni M, Islami (80’ Pucci), Guidi (75’ Ghiloni E.), Bachini. A disp.: Tonarelli, Marchi, Gonnella, Pellegrini, Pieri. All.: Merciardi.RETI: 40’, 48’ e 91’ Giannotti, 68’ Tognotti, 81’ Gonnella.NOTE: Ammoniti: Tognotti, Giometti, Romiti.
Un debutto amaro per l’Atletico Marginone che cede 1-4 contro un cinico Ghivizzano. Il campo sportivo di Badia a Pozzeveri ha fatto da cornice alla prima giornata di campionato, teatro di una sfida emozionante e dal sapore storico: l’esordio casalingo dell’Atletico Marginone, neo-promossa dalla Terza Categoria, opposto a un avversario solido ed esperto come il Ghivizzano. Una partita che ha raccontato due storie diverse: la freschezza e la manovra dei padroni di casa, puniti oltre i loro demeriti, e il cinismo spietato della formazione ospite. La cronaca si accende subito. Parte forte l’Atletico Marginone, che tra il 6’ e l’11’ colleziona due insidiosi cross in area, sui quali Tognotti non arriva per un soffio. La grande occasione per sbloccare il match arriva al 14’: Kishta si ritrova a tu per tu con il portiere ma, al momento di concludere, non calibra bene il pallonetto, consegnando la sfera tra le mani di un sollevato estremo difensore. I padroni di casa continuano a spingere e, al 38’, è ancora Tognotti ad anticipare tutti su un traversone dalla destra, mandando però la palla di poco sopra la traversa. Quando il monologo sembrava dover premiare i locali, nel momento migliore del Marginone, il Ghivizzano colpisce alla prima vera occasione. Al tramonto della prima frazione, su un cross dalle trequarti, al 40’ Giannotti anticipa tutti e insacca alle spalle di Guidotti, gelando il pubblico di casa. Si va al riposo sull’1-0 per gli ospiti, con un incredibile rammarico per i padroni di casa, puniti alla prima distrazione dopo aver dominato nel gioco. La ripresa si apre nel modo peggiore per i locali. Passano appena tre minuti e Giannotti estrae dal cilindro una giocata straordinaria: azione personale e sinistro potentissimo da fuori area che si insacca direttamente sotto l’incrocio dei pali, portando il Ghivizzano sul 2-0. Il Marginone non si scompone e prova a riaprire la contesa. Al 68’, Tognotti accorcia le distanze con un preciso diagonale che non lascia scampo a Paolinelli, riaccendendo le speranze del pubblico. Sulle ali dell’entusiasmo, i locali spingono alla ricerca del pareggio: al 73’, Rosati manca di un soffio l’impatto vincente di testa su un invitante cross di Venturini. Ma il Ghivizzano dimostra grande maturità e chiude i conti in contropiede. All’81’ il neoentrato Gonnella si libera sulla fascia sinistra e fa partire un diagonale imparabile sul secondo palo per l’1-3.. Nel recupero, c’è gloria anche per il poker: in pieno scadere, in una nuova ripartenza fulminea, è ancora l’ispiratissimo Giannotti a depositare in rete il quarto gol. Il triplice fischio sancisce un 1-4 fin troppo severo per quanto espresso in campo dall’Atletico Marginone. Il Ghivizzano porta a casa i tre punti grazie a una difesa arcigna e a un Giannotti in formato extra-lusso. Per la squadra di casa resta una lezione preziosa: il Marginone ha dimostrato di giocare un bel calcio, ma per affrontare questo campionato serviranno maggiore cattiveria agonistica, cinismo sotto porta e una fase difensiva da registrare, per evitare di concedere troppi spazi alle ripartenze avversarie.