ATL.LEVANE LEONA: Castellucci, Grandi (72’ Cardi), Dolfi, Cuzzoni, Guesma, Kameni, Giachi (77’ Panzieri), Desiderio (85’ Bianchi), Mascia, Galanti (54’ Lebrun), Cerrato (74’ Sottili). A disp.: Campanile, Bonaccini, Acciarino, Travaglini.LUCIGNANO: Marcocci, Leti, Bardelli, Bambini, Campisi, Bennati, Battistelli (6’ Doda), Gironi, Sereni (86’ Bardelli), Scali, Cenni (55’ Sinani). A disp.: Marzani, Carino, Seri, Del Bellino, Squarcini, Tavanti.ARBITRO: Pinzani di Empoli.RETI: 22’ Dolfi, 33’ Cuzzoni, 66’ Gironi.
Vittoria di carattere per l’Atletico Levane Leona, che supera 2-1 il Lucignano al termine di una gara combattuta, decisa dalla concretezza dei padroni di casa sulle palle inattive e da un finale vissuto con il fiato sospeso. L’avvio è tutto degli ospiti, pericolosi già al 4’ con una conclusione deviata di poco a lato. Ne nasce una serie di cinque angoli consecutivi, senza esito. Il Lucignano mantiene a lungo il possesso nella metà campo avversaria, ma fatica a creare vere occasioni da rete. Al 22’ è invece il Levane a colpire: punizione dalla trequarti, batti e ribatti in area e pallone che arriva a *Dolfi, rapido a insaccare di sinistro da distanza ravvicinata. Al 33’ arriva anche il raddoppio: corner ben sfruttato da Cuzzoni, che svetta e incrocia di testa senza lasciare scampo a Marcocci. Nel finale di tempo i verdi acquistano sicurezza, trovano maggiore fluidità nel palleggio e vanno al riposo sul doppio vantaggio. Nella ripresa il Levane mostra subito il suo volto migliore. Al 53’ Mascia, Cerrato e Guesma confezionano una splendida azione corale, conclusa da Desiderio con un sinistro di prima intenzione che si stampa sulla parte interna della traversa. Poco dopo, su un altro angolo battuto da Giachi, Dolfi tenta la rovesciata nell’area piccola, senza trovare la porta. Al 57’ Kameni, servito da Mascia, conclude invece troppo debolmente. Quando la partita sembra sotto controllo, al 66’ il Lucignano la riapre. Un cross profondo dalla destra trova Gironi, che sovrasta Grandi sul secondo palo e batte Castellucci di testa. Passa appena un minuto e lo stesso Gironi sfugge a Cuzzoni, ma trova la pronta opposizione del portiere, con Guesma decisivo nel completare il rinvio. Il Levane reagisce e al 70’ sfiora il tris con una punizione di Desiderio, deviata in angolo da Marcocci. Con il passare dei minuti, però, emergono anche le occasioni sprecate: all’80’ Sottili, ben servito da Mascia, perde l’attimo decisivo davanti al portiere; all’88’, su assist di Kameni al termine di una bella manovra palla a terra, lo stesso attaccante lascia partire un sinistro che sfiora il palo. Il Lucignano resta così in corsa fino all’ultimo, cercando il pareggio con generosità. Al 92’ conquista una pericolosa punizione dal limite, ma la retroguardia di casa tiene alta la concentrazione e supera indenne anche i cinque minuti di recupero. Da segnalare la direzione di gara di Pinzani, che lascia giocare molto, secondo uno stile decisamente inglese, senza estrarre alcun cartellino. Al triplice fischio il Levane può finalmente festeggiare. Una vittoria meritata per la capacità di sfruttare le situazioni da fermo e per le buone trame offensive mostrate soprattutto nella ripresa, anche se le numerose opportunità fallite hanno lasciato aperta una partita che poteva essere chiusa con largo anticipo.