NOVOLI: Del Bimbo, Paolucci, Cocchi, Leoni, Daka, Ciccone, Leao, Melosi, D’Alessandro, Marangon, Failli. A disp.: Cecchi, Beconi, Bellini, Carli, De Vita, Giusepponi, Tempesti, Mariani. All.: Gianni Bonini. REAL PERETOLA: Toffoletti, Misuri, Bertocci, Cicatiello, Centelli, Maglioni, Ristori, Tani, Tumminaro, Ceccherelli, Giacco. A disp.: Bertini, Alba, Boschi, Esposito, Faccendini, Fanfani, Fino, Nasa, Rosati. All.: Simone Bertini. ARBITRO: Erriquez di Firenze. RETI: 5’ D’Alessandro, 32’ Ciccone, 35’ Ristori, 72’ Nasa, 78’ De Vita.
Sette pareggi su otto partite disputate: è un po’ come se gli astri si fossero allineati per consentire al Novoli, unica squadra capace di vincere in questa prima giornata, di godersi per una settimana un simbolico quanto piacevole primo posto solitario in classifica. La gioia tanto attesa arriva in una partita non comune, quel derby con il Real Peretola che il calendario non ha avuto voglia d’aspettare e che vede in campo una marea di ex (Misuri, Centelli, Maglioni e Ceccherelli nelle file rossoblù hanno calcato più o meno recentemente il sintetico di Via Corelli) oltre che almeno una decina di buone ragioni per accaparrarsi la posta in palio. La voglia di riscatto dei padroni di casa alla fine prevale sul desiderio degli ospiti di bagnare con un risultato positivo la prima, storica apparizione in categoria, e in tal senso i primi minuti costituiscono un’inconfutabile dichiarazione d’intenti. Dopo quattro giri d’orologio Daka sventaglia in area per la sponda volante di Failli, Marangon si ritrova sui piedi un rigore in movimento ma spara addosso a Toffoletti. All’attaccante locale bastano comunque sessanta secondi per farsi perdonare: servito da Daka, entra in area dalla sinistra e mette in mezzo un tiro-cross che D’Alessandro sfiora di testa quanto basta per mandare fuori tempo il portiere e fare 1-0. La squadra di Bertini, scossa dalla rete subita, impiega qualche minuto a guadagnare metri ma lo fa in modo propizio al 16’ quando Bertocci, servito in area, va giù dopo un contatto con Melosi. Erriquez non esita un istante nell’indicare il dischetto, consegnando a Tumminaro la chance del pareggio; l’esecuzione però non è degna del suo talento, un destro strozzato che Del Bimbo intuisce e, con la mano aperta, disinnesca brillantemente. Galvanizzato dall’intervento decisivo il portiere del Novoli si ripete al 22’ quando, con una coraggiosa uscita in attacco palla, sbarra la strada a Ceccherelli che lo stava puntando dalla destra. Il duello si rinnova cinque minuti più tardi, con il numero 10 che dal limite dell’area piazza la sfera nell’angolino destro e Del Bimbo che si distende smanacciando lateralmente. È un buon momento per il Real Peretola, che però continua a soffrire sulla corsia sinistra e ne paga nuovamente le conseguenze al 32’: Marangon punta e salta il diretto avversario, arriva sul fondo e scodella un pallone perfetto per l’inserimento dalla parte opposta di Ciccone, che di testa appoggia facilmente nella porta sguarnita. Il doppio vantaggio dura tuttavia pochissimo dal momento che, tre minuti più tardi, Tumminaro fornisce un assist fenomenale a Ristori che dall’interno dell’area conta i rimbalzi ed esplode un diagonale violentissimo all’incrocio dei pali. S’arriva dunque all’intervallo sul 2-1 e la ripresa si preannuncia scoppiettante, al punto da offrire subito un episodio potenzialmente spartiacque. Failli, lanciato a rete, prova a saltare Toffoletti che in uscita disperata fuori dalla propria area lo colpisce nettamente, ma Erriquez lascia correre risparmiando al portiere ospite un’espulsione che sarebbe stata sacrosanta e che molto probabilmente avrebbe cambiato la partita. L’episodio conferisce nuova linfa al Real Peretola e così al 59’ servono ancora i guantoni di Del Bimbo per neutralizzare un insidioso colpo di testa ravvicinato, ma il portiere di casa è costretto a capitolare al 72’ quando Nasa, raccolta una respinta della difesa, conclude al volo dal limite dell’area trovando un gol meraviglioso che vale il 2-2. E dire che il Novoli avrebbe subito la chance di tornare avanti quando De Vita, approfittando d’uno svarione di Maglioni, si ritrova davanti alla porta e strozza troppo la conclusione mancando lo specchio. Poco più tardi è invece Failli, a seguito d’un rimpallo, a scagliare un diagonale mancino potentissimo che Toffoletti devia in angolo con una vera e propria prodezza. Gli orange - per l’occasione in completo bianco - continuano però a spingere e al 78’ vedono premiati i loro sforzi: corner eseguito magistralmente da Marangon (terzo assist per lui), un cross teso all’altezza del primo palo sul quale De Vita si lancia senza paura, incornando il pallone nell’angolino per il gol del 3-2. A questo punto agli ospiti non resta che riversarsi in avanti, ma nell’assedio finale l’unica chance nitida che riescono a costruire è quella che vede Alba correggere in porta un tiro impreciso di Nasa, con Del Bimbo costretto agli straordinari per impreziosire con un’altra parata decisiva una prestazione già di per sé monumentale. Successivamente, durante i cinque minuti di recupero concessi da Erriquez, la retroguardia locale è perfetta nel disinnescare tutte le minacce aeree recapitate dagli avversari e così, al triplice fischio, la sofferenza si fa gioia per il Novoli che finalmente può esultare. Contro un Real Peretola mai domo e che sicuramente farà parlare di sé, gli uomini di Bonini conquistano una vittoria che li ripaga del lavoro svolto ed esorcizza una tendenza negativa che, tra episodi arbitrali discutibili e una dea bandata piuttosto avversa, rischiava d’influenzare oltremodo l’umore del gruppo. Leoni e compagni invece ne sono usciti da vera squadra, con una prestazione d’altissima intensità e la certezza che, a volte, per essere un passo avanti basta semplicemente credere in sé stessi.
Giulio Dispensieri